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Clandestine


argomentare
“Siamo le figlie di chi ha combattuto la guerra lontano dal fronte. Di chi ha sperato in un riconoscimento mai arrivato e poi, quando tutto è finito..."
Marta Stella








Clandestine

di Marta Stella

Bompiani libri

€ 20,00





Non ancora quarantenne, Marta Stella ci consegna un’opera di assoluta originalità, in cui la narrazione in prima persona si alterna a capitoli documentatissimi: Clandestine è un prezioso strumento di ricognizione del passato e al tempo stesso il vibrante romanzo attraverso cui una giovane scrittrice partecipa qui e ora al coraggioso, tormentato cammino delle donne verso la libertà.

“Siamo le figlie di chi ha combattuto la guerra lontano dal fronte. Di chi ha sperato in un riconoscimento mai arrivato e poi, quando tutto è finito, ha dovuto contare i morti. Figlie di chi ha pagato care le proprie scelte in un’Italia liberata ma sempre più bigotta che costringe a essere vergini o madri. Ora tocca a noi.” Questi pensieri nascono con prepotenza nell’animo della protagonista di questo romanzo, studentessa in un liceo del centro di Milano, alla fine di una giornata che la segna per sempre: ha abortito. Ha compiuto la sua scelta grazie a chi le ha garantito assistenza medica ma lo ha fatto da clandestina: siamo alla fine degli anni Sessanta, in Italia vige la legislazione fascista che definisce l’aborto “un atto contro l’integrità e la sanità della stirpe” e lo punisce con il carcere.

La voce che ci guida attraverso queste pagine è quella di una ragazza smarrita ma già agguerrita, che diventa donna lottando assieme ad altre donne, alcune madri, altre figlie, tutte sorelle. Questo cammino, infatti, non è solo suo: è intimo e collettivo. Gigliola Pierobon, Giorgiana Masi, Daniela Pellegrini, Elvira Banotti, Carla Lonzi, Emma Bonino, Adele Faccio, Lina Mangiacapre, Eugenia Roccella, Shulamith Firestone, Valerie Solanas e Marie Claire Chevalier sono solo alcune delle migliaia di donne, rimaste perlopiù anonime, che la protagonista affianca in questa rivoluzionaria avventura. Accompagnandosi a loro, la voce narrante cresce insieme alla Storia; fondendo il romanzo individuale alla biografia collettiva, narra la formidabile epopea dei movimenti femministi, il loro riflusso, forse la loro sconfitta. Potente, ci ammonisce riguardo al rischio di dimenticare, regredire, tornare indietro.

Marta Stella è nata a Finale Ligure nel 1988. Giornalista professionista e consulente editoriale, i suoi ultimi lavori sono comparsi su The New Yorker, con un documentario premiato ai New York International Film Awards, e su 7 del Corriere della Sera. Negli ultimi anni ha svolto diverse curatele, dal festival di cinema femminile Sguardi Altrove al progetto Narrate, gente, la vostra terra con il Fondo Ambiente Italiano.






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