giovedì 19 febbraio 2026

Il vizio di Pietro. Confessioni di un pescatore irrequieto

Il vizio di Pietro.
Confessioni di un pescatore irrequieto
di Armando Quazzo
Edizioni Pedrini

«Inutile per chi cerca istruzioni, segreti o mappe del fiume con la X del tesoro: non migliorerà la vostra tecnica, né vi aiuterà a catturare più pesci. Dannoso per chi non pesca, perché potrebbe...»

"Il vizio di Pietro" è un libro inutile e dannoso.Inutile per chi cerca istruzioni, segreti o mappe del fiume con la X del tesoro: non migliorerà la vostra tecnica, né vi aiuterà a catturare più pesci. Dannoso per chi non pesca, perché potrebbe far nascere un amore incurabile per un vizio antico, travolgente e monomaniacale: la pesca con la mosca artificiale.Armando Quazzo, pescatore irrequieto e cronista di questo assurdo e meraviglioso cosmo, racconta cosa succede quando la pesca a mosca smette di essere un hobby e diventa un modo di guardare il mondo. Dentro ci sono trote beffarde, salmoni con più carattere di molti esseri umani, amicizie cementate nell'acqua fredda, cadute, folgorazioni, rimpianti e quei rarissimi momenti in cui tutto funziona ed il tempo si ferma.Se volete scoprire com'è possibile rovinarsi (in meglio) l'esistenza inseguendo un pesce, questo è il libro giusto. Un libro per chi pesca, per chi avrebbe voluto farlo e per chi sa che certe passioni non si scelgono, si fanno avanti da sole.

Armando Quazzo, manager, autore di libri di pesca e giornalista pubblicista, ha collaborato con riviste italiane, scozzesi, spagnole e statunitensi. Pescatore fin da bambino, è stato stregato dalla pesca del salmone atlantico con la mosca artificiale.