mercoledì 8 luglio 2026

Romanzo Quirinale. Come il Colle ha abbandonato la Costituzione per Washington, Bruxelles e il partito della guerra

Romanzo Quirinale.
Come il Colle ha abbandonato la Costituzione per Washington, Bruxelles e il partito della guerra
di Savino Balzano
PaperFIRST Editore

«Nessuno osa criticarlo. Nessuno pronuncia il suo nome senza un leggero inchino. Politici, giornalisti, tutti in coro ne esaltano stile, saggezza e infiniti meriti. Chi prova a discostarsi viene additato. Si scrive che il Presidente della Repubblica...»

Come il Colle ha abbandonato la Costituzione per Washington, Bruxelles e il partito della guerra
Nessuno osa criticarlo. Nessuno pronuncia il suo nome senza un leggero inchino. Politici, giornalisti, opinionisti: tutti in coro ne esaltano stile, saggezza e infiniti meriti. Chi prova a discostarsi viene additato, isolato, ostracizzato.
Si scrive che il Presidente della Repubblica sia l’unica istituzione davvero funzionante, l’uomo più amato d’Italia, il custode supremo della Costituzione. Ma è davvero così? È vero che Sergio Mattarella sia tanto stimato e ammirato dal popolo italiano? Savino Balzano smonta una per una le bugie di questo racconto. Concentrandosi sulle dichiarazioni e soprattutto sui silenzi degli ultimi due Capi dello Stato, mostra cosa si nasconde dietro il racconto ricamato dal sistema: una condotta opaca e ambigua, che lascia intravedere spettri preoccupanti. Un testo politico spietato, diretto, semplice e onesto. Paragonando l’operato di Mattarella e Napolitano a quello di altri – a partire da Sandro Pertini – emerge una verità scomoda: certe scelte hanno reso il Quirinale pericoloso per la tenuta democratica del Paese. Il Presidente della Repubblica ha vampirizzato una politica debole e inetta per garantire interessi esterni, allontanandosi dalla Costituzione sulla quale pure questi uomini hanno giurato.

Savino Balzano (1987) si è laureato con lode in Scienze Politiche all’Università di Perugia e ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze giuridiche presso l’Università La Sapienza di Roma. Speaker radiofonico e saggista, da anni commenta la politica italiana con voce indipendente e senza peli sulla lingua. Le sue opinioni sono apparse su Il Fatto Quotidiano, La Verità e La Fionda. È autore di Il salario minimo non vi salverà (Fazi Editore, 2024), Contro lo smartworking (Laterza, 2021) e Pretendi il lavoro! (Gog, 2019).