giovedì 31 luglio 2025

Amici

Amici
di Giancarlo Governi
Fazi editore

«Ogni capitolo è dedicato a un amico:i bambini cresciuti insieme a lui nel quartiere, fino ai nomi più noti che l’autore ha incontrato grazie al suo lavoro di giornalista e autore televisivo in Rai: da Alberto Sordi a Roberto Benigni, da Enzo Tortora...»

Il racconto di un’esistenza speciale attraverso gli amici di una vita.
Giancarlo Governi ripercorre le tappe di una vita attraverso le amicizie che lo hanno segnato e cambiato per sempre, dando il via a un racconto unico e sorprendente che si legge proprio come un romanzo. Ogni capitolo è dedicato a un amico: i bambini cresciuti insieme a lui nel quartiere popolare di Trastevere, i compagni di giochi del paese di campagna dove la sua famiglia si rifugiò durante la guerra, fino ai nomi più noti che l’autore ha incontrato grazie al suo lavoro di giornalista e autore televisivo in Rai: da Alberto Sordi a Roberto Benigni, da Enzo Tortora a Guido De Maria che, insieme a Bonvi, creò l’indimenticabile personaggio di Nick Carter, portato in televisione proprio da Governi. Un’autobiografia ricchissima e dettagliata, che è prima di tutto uno spaccato dell’Italia nel secondo Novecento ma anche un tributo sentito a uno dei tesori più preziosi che si possano accumulare in una vita: l’amicizia. Un memoir di straordinaria potenza narrativa che, partendo dalla Roma degli anni Quaranta, ricostruisce il periodo d’oro della televisione italiana descrivendo ambienti e situazioni da una prospettiva privilegiata, con partecipazione insolita e autentica passione.
«Per me, figlio unico, l’amicizia, soprattutto quella che si accompagna alla crescita, anzi che ti fa crescere, è stata fondamentale».

Giancarlo Governi scrittore, giornalista e autore televisivo, ha realizzato programmi di grande successo per tutte le reti Rai. Per Fazi Editore, nel 2017 ha pubblicato la biografia Totò. Vita, opere e miracoli e, nello stesso anno, Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe, seguiti da Nannarella. Il romanzo di Anna Magnani (2023), ripubblicazione in versione rinnovata di un libro che, dalla sua prima uscita nel 1981, è sempre rimasto in libreria.


mercoledì 30 luglio 2025

I quattro inverni

I quattro inverni
di Romina Casagrande
Garzanti Libri

«Immaginate di scoprire che tutto ciò che sapete della vostra infanzia è falso. Nella soffitta di casa c'è un baule che si è sempre guardata dall'aprire. Adesso, però, decide di farlo. Al suo interno...»

Immaginate di scoprire che tutto ciò che sapete della vostra infanzia è falso. È quanto accade a Maia: cresciuta con genitori adottivi che l'hanno colmata d'amore, non si è mai fatta troppe domande sulle sue origini. Anzi, non ha mai voluto saperne nulla. Ma ora Maia è incinta e, per proteggere il futuro della bambina che porta in grembo, ha bisogno di conoscere il proprio passato. Nella soffitta di casa c'è un baule che si è sempre guardata dall'aprire. Adesso, però, decide di farlo. Al suo interno, trova fogli scarabocchiati, articoli e qualche fotografia. Sono i primi indizi che deve mettere insieme, i tasselli del grande puzzle della sua infanzia. Ci sono porte che, una volta aperte, non possono più essere richiuse. Quei documenti non le lasciano dubbi: deve partire. E così, senza chiedere il permesso a nessuno, si mette in viaggio verso il Trentino Alto Adige. Lì, ricostruisce a poco a poco la sua storia. La storia di sua madre. La storia delle donne e dei bambini con cui viveva segregata in una fattoria nascosta tra le montagne. Maia pensa di cercare il proprio passato, ma si sbaglia. È il passato che sta cercando lei. La sta chiamando a gran voce. E così impara che non tutte le famiglie sono sicure e affettuose come quella in cui è cresciuta. Alcune possono nascondere pericoli oscuri. Con la sua scrittura inconfondibile, intensa e suggestiva, Romina Casagrande torna con un romanzo che intreccia passato e presente. Un racconto capace di toccare le corde più profonde dell'anima grazie alla sua autenticità. "I quattro inverni" è un viaggio tra le Dolomiti, con i loro paesaggi maestosi e atmosfere cariche di mistero. Tra queste montagne si nascondono segreti di famiglia e verità inconfessabili. Storie rimaste sepolte nel tempo, ma pronte a riemergere con forza. Un libro per chi ama i romanzi che scavano nell'anima. Per chi cerca emozioni vere. Per chi desidera lasciarsi sorprendere, pagina dopo pagina.

Romina Casagrande vive e insegna a Merano, in provincia di Bolzano. Laureata in lettere classiche e appassionata di storia, ha collaborato con alcuni musei, realizzando percorsi didattici interdisciplinari. Ama la natura, la montagna e condivide la sua casa con tre pappagalli, due cani e un marito. Con Garzanti ha pubblicato anche I bambini di Svevia (2020), I bambini del bosco (2021), L’eredità di Villa Freiberg (2023).

martedì 29 luglio 2025

Una vita quasi perfetta

Una vita quasi perfetta
di Patrizia Ciava
Astra edizioni

«Lei ha già conosciuto il dolore, ha sentito sulla pelle le cicatrici di un amore sbagliato. Poi è arrivato Matteo, un uomo capace di amarla come nessuno aveva mai fatto, restituendole la forza di ricominciare. Ora, però, è disteso in un letto...»

“Lei” ha già conosciuto il dolore, ha sentito sulla pelle le cicatrici di un amore sbagliato. Poi è arrivato Matteo, un uomo capace di amarla come nessuno aveva mai fatto, restituendole la forza di ricominciare. Ora, però, è disteso in un letto d'ospedale, intrappolato in un silenzio che dura da più di un anno. I medici le dicono che non c'è speranza, che è il momento di spegnere le macchine. Ma lei non può. Non vuole. Perché è convinta che da qualche parte, nel buio, lui possa ancora sentirla e ritrovare la strada per tornare da lei. “Lui” è un celebre compositore e rockstar. Vive sotto i riflettori di un'esistenza apparentemente perfetta, immerso in una realtà dorata di successo e fama. Tuttavia, dietro questa facciata scintillante si nasconde un'anima inquieta, in bilico tra luce e ombra. Qualcosa di indefinito lo tormenta, un presagio oscuro che lo accompagna ovunque. Le loro esistenze scorrono parallele ma distanti, fino a quando un colpo di scena inaspettato svela il legame che li unisce, riscrivendo ogni certezza. Mentre il destino li mette alla prova, una domanda si insinua tra le note della loro storia: si può amare qualcuno al punto di lasciarlo andare? Una storia intensa e struggente, in cui la musica diventa voce dell'anima e chiave di un mistero che va oltre la scienza, oltre la vita stessa. Marc Brackett è direttore e fondatore dello Yale Center for Emotional Intelligence e professore presso il Child Study Center dell’Università di Yale. Ha pubblicato più di 200 articoli scientifici sul ruolo delle emozioni e dell’intelligenza emotiva nell’apprendimento, nel processo decisionale, nella creatività, nelle relazioni, nella salute e nella performance. È il principale sviluppatore di RULER, un metodo di educazione socio-emotiva diffuso tra più di 5 milioni di studenti di ogni ordine e grado negli Stati Uniti e in altri 33 paesi. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed è membro del consiglio di amministrazione della Collaborative for Academic, Social, and Emotional Learning (CASEL). È anche co-fondatore di Oji Life Lab, a cui si deve un sistema digitale per l’apprendimento dell’intelligenza emotiva rivolto al mondo aziendale. Collabora regolarmente con aziende come Facebook, Microsoft e Google per integrare i principi dell’intelligenza emotiva nella formazione dei dipendenti e nella progettazione dei prodotti. Il suo sito web è www.marcbrackett.com.

Patrizia Ciava. La mia vita è stata un affascinante viaggio tra diversi paesi e culture. Nata in Italia, ho trascorso l’infanzia in Francia, Spagna e Belgio, mentre l’adolescenza mi ha portata in Inghilterra, dove ho frequentato la scuola secondaria. Rientrata a Roma, ho conseguito il diploma di maturità classica Baccalauréat presso il liceo francese Chateaubriand. La mia passione per le lingue e la letteratura ha guidato il mio percorso accademico, portandomi a laurearmi in Lingue e Letterature Straniere e a specializzarmi in Scienze della Mediazione Linguistica.

lunedì 28 luglio 2025

Odio il calcio

Odio il calcio
di Fabrizio Biasin
Sperling&Kupfer 

«I provini clamorosamente falliti, le prime volte allo stadio con tanto di risse sfiorate, i tentativi di fare il grande salto nel fetente mondo del calcio soffocati da un destino senza scrupoli. E poi il primo bacio mentre Baggio sbaglia un maledetto rigore americano...»

Fabrizio Biasin, giornalista sportivo da due decenni, ama le bici elettriche, l'insalata russa e Frida, la sua gatta. Ma non è stato facile arrivare a tante certezze. Fin da bambino è stato schiavo del calcio. Un piccolo, aspirante campione che affrontava partite insanguinate all'oratorio al solo scopo di sopravvivere e tornare a casa da mamma e papà. Alcuni sventurati coetanei, purtroppo, non ce la facevano. Fabrizio sì, ma presto le delusioni pallonare si sarebbero moltiplicate come revolverate al poligono. E allora ecco i provini clamorosamente falliti, le prime volte allo stadio con tanto di risse sfiorate, i tentativi di fare il grande salto nel fetente mondo del calcio soffocati da un destino senza scrupoli. E poi il primo bacio mentre Baggio sbaglia un maledetto rigore americano, i viaggi in camper «sulle strade della Champions» che a confronto Ulisse era uno da Villaggio Vacanze e ulteriori drammi esistenziali costantemente segnati dal rimbalzo di un pallone. In questa autoanalisi che arriva ai giorni nostri Fabrizio dà un senso alla sua calvizie e dimostra come vita e calcio possono diventare uno lo specchio dell'altra in un continuo rimpallo di emozioni, svolte, illusorie illuminazioni fino al cambio di prospettiva: diventare giornalista sportivo! Con il suo stile dissacrante e irriverente, Biasin racconta campioni, bidoni e verità di un universo condiviso da tutti gli innamorati del calcio, ma rivela anche devastanti momenti di vita vissuta con una disarmante assenza di riserbo.

Fabrizio Biasin voleva fare l'astronauta, in seconda battuta il calciatore. A 8 anni ha scoperto di avere paura di volare, a 18 gli hanno fatto capire che tra «conquistare Marte» e «giocare in serie A» aveva più speranze di ammartare. E allora ha deciso di diventare giornalista, che è sempre una buona soluzione se non hai soluzioni. Laureato in Valutazione e Controllo Ambientale «perché mi tenevano buoni gli esami di Chimica», non ha ancora imparato a fare la raccolta differenziata. Caporedattore a Libero, sedicente esperto di critica sportiva, all'occorrenza polemico, twittatore seriale anche se Twitter non esiste più, ha un'opinione su molte cose e, quindi, probabilmente su nulla. Con Sperling & Kupfer ha già pubblicato con soddisfazione Odio il calcio.

venerdì 25 luglio 2025

Emma. La terza sorella

Emma. La terza sorella
di Mariagabriella Licata
LAR editore

«Ci sono libri che non raccontano solo una storia: sussurrano le crepe nei muri, i nodi stretti in gola, i sussulti nel petto di chi ha vissuto. "Emma. La terza sorella" è uno di questi...»

Tre sorelle. Una famiglia siciliana. Un matrimonio che è una prigione. Nel cuore di Napoli, durante un lungo fine settimana di fine anno, una famiglia si riunisce forse per l'ultima volta. Gli anziani genitori e le tre figlie si ritrovano tra affetto e conflitti, tra brindisi e segreti mai detti. Emma, la più piccola, nasconde lividi nell'anima e sul corpo, vittima di un marito insospettabile. Le sue sorelle, determinate a salvarla, cercano di offrirle una via di fuga, ma il tempo scorre inesorabile tra le vie ventose della città partenopea. Sarà sufficiente quel breve incontro per spezzare le catene della violenza? Un romanzo intenso e spietato che scava nelle dinamiche familiari, tra legami indissolubili e ferite invisibili. La terza sorella racconta il coraggio delle donne, il peso delle scelte e la speranza di un domani diverso. Quando tutto sembra immobile, può bastare un solo attimo per cambiare ogni cosa.

Mariagabriella Licata, siciliana d'origine, studi classici, laurea in Dams e in lettere a Bologna, frequenta la scuola del piccolo teatro di Milano di G. Strelher. Lavora in teatro per alcuni anni, poi si dedica all'insegnamento dell'italiano. Scrive racconti, poesie, romanzi che hanno vinto numerosi premi nazionali.

giovedì 24 luglio 2025

Mio nonno Dino Olivetti

Mio nonno Dino Olivetti
di Matteo Olivetti
Arancia Publishing edizioni

«Quando si parla di Olivetti, due nomi affiorano immediatamente: Camillo, il fondatore e Adriano, il visionario che ha trasformato l’azienda in un modello industriale e culturale unico con una storia che è di comunità ed etica del lavoro...»

“Quando si parla di Olivetti, due nomi affiorano immediatamente: Camillo, il fondatore e Adriano, il visionario che ha trasformato l’azienda in un modello industriale e culturale unico con una storia che è di comunità ed etica del lavoro, dove l’uomo è al centro con le sue esigenze materiali, umane e culturali. Eppure, dietro il successo internazionale della Olivetti c’è un’altra figura essenziale, spesso rimasta nell’ombra della narrazione principale: Dino Olivetti. Dino Olivetti è stato un uomo dal carattere forte, capace di contestare il modello gestionale troppo familiare della sua azienda, di dimettersi in dissenso, di difendere con determinazione le sue intuizioni, pur restando sempre legato ai valori: “ricordati quello che avrebbe detto papà” diceva nella mediazione in famiglia sulle dinamiche lavorative. Questo libro è un invito a scoprire la sua figura, a dare il giusto peso al suo contributo e a comprendere quanto il suo pensiero, le sue scelte e il suo spirito imprenditoriale abbiano contribuito a fare della Olivetti un nome riconosciuto in tutto il mondo. Perché raccontare Dino significa arricchire la storia della Olivetti con una prospettiva nuova, quella di un uomo che ha visto il futuro prima di molti altri.” Gaetano Adolfo Maria di Tondo Presidente Associazione Archivio Storico Olivetti

Matteo Olivetti, pronipote di Adriano Olivetti e membro del Direttivo della Fondazione Olivetti e Marcello Veneziani, giornalista e scrittore

mercoledì 23 luglio 2025

Le ragioni dell'istinto

Le ragioni dell'istinto
di Daniele Pronestì
Bompiani edizioni

«Sarà in un universo brulicante di umani, faine, salamandre, falchi e altri animali di ogni sorta che Bellingeri dovrà muoversi per scoprire chi ha voluto uccidere Maria. In questa Calabria all’incrocio tra le atmosfere mediterranee e la California di Philip Marlowe...»

Giuseppe Bellingeri: calabrese, ingegnere, agente dei servizi segreti tornato da poco alla vita borghese, lupo grigio. Sì, perché nel mondo narrato in questo romanzo accanto agli umani si muovono altri animali, perfettamente abbigliati e parlanti. Così, quando in un appartamento di Morgese, un paesino nel cuore della piana di Reggio Calabria, viene ritrovato un cadavere, sarà il vicequestore Balbino, orso bruno capo della squadra mobile, a convocare Giuseppe Bellingeri sapendo che conosceva la vittima, una giovane donna innamorata della libertà. E sarà in un universo brulicante di umani, faine, salamandre, falchi e altri animali di ogni sorta che Bellingeri dovrà muoversi per scoprire chi ha voluto uccidere Maria. In questa Calabria all’incrocio tra le atmosfere mediterranee e la California di Philip Marlowe, dove i palazzi signorili si stagliano sullo stretto di Messina, gli immigrati sudano nei campi e l’ombra della criminalità organizzata allunga i suoi tentacoli nonostante il sole abbagliante, Daniele Pronestì dà vita a una straordinaria galleria di personaggi, guidati dai loro istinti più puri e proprio per questo capaci di rappresentare in modo vivido le nostre bassezze, i nostri desideri, il coraggio necessario per scegliere di essere umani. Le ragioni dell’istinto è la prima indagine di un personaggio destinato a incidersi nella nostra memoria – Peppe Bellingeri, lupo della Sila, magro e malinconico ma non arreso – e un esordio sorprendente, spigliato come un manga, intenso come un dramma antico.

Daniele Pronestì è nato a Polistena, in provincia di Reggio Calabria. Ha vissuto a Copenaghen e a New York e lavora per un importante istituto finanziario italiano.

martedì 22 luglio 2025

La maledizione di Joshua

La maledizione di Joshua
di Patrizia Valpiani
Pedrini editore

«A santa Fé in Argentina vive Joshua, un ebreo che ha subito i terribili eventi del 1943: la sua esistenza fu colpita dalla pazzia antisemita arrivata nel tranquillo paese dove abitava. I genitori uccisi, lui esule. Medita di tornare in Italia e dar...»

A santa Fé in Argentina vive Joshua, un ebreo che ha subito i terribili eventi del 1943: la sua esistenza fu colpita dalla pazzia antisemita arrivata nel tranquillo paese dove abitava. I genitori uccisi, lui esule. Ormai anziano e ammalato, medita di tornare in Italia e dar pace ai suoi tormenti. A Torino vive invece Pietro, un artista dotato di una dote divinatoria e terribile che gli fa percepire le nogatività che lo circondano. È a lui che si rivolge l'amico giornalista Matteo, incuriosito per gli strani e tragici accadimenti che coinvolgono membri di una gamiglia di origine italiana. Matteo vuole andare lì, per ricostruire gli eventi, entrare nei turpi segreti del passato. Ci troviamo catapultati negli intrighi di un casato "marcio dentro". In questa straordinaria storia, tanti sono i personaggi e tanti i fili da riannodare: niente è come sembra.

Patrizia Valpiani nata a Pietrasanta (Lucca), risiede a Torino dal 1982. In questa città svolge il suo lavoro come medico, attualmente Direttore Sanitario in RSA. Parallelamente all’attività sanitaria, coltiva da sempre l’attività letteraria. Dopo nove anni di Presidenza nazionale, dal 2024 è Presidente Onoraria di A.M.S.I. (Associazione Medici Scrittori Italiani) Ha ricevuto premi e riconoscimenti, i primi: premio Cesare Pavese per la poesia nel 1996 e Premio Bergamo per la narrativa nello stesso anno. Ultimi in ordine di tempo premio Medusa per la letteratura nel 2019, Cultura Ennio Flaiano nel 2023 e Premio Internazionale Hippocrates Pegasus per meriti letterari- UMEM( Union mondiale des Ecrivains Mèdecins) 2025. Ha pubblicato negli anni, alternando poesia a narrativa noir.  PER LA POESIA, ultimi: Audiolibro:Viaggio, (Arteregistrazioni) 2019. Liriche d’amore, (Lucidellanotte ed.) 2020.Versilia per noi, catalogo d’arte e poesia con dipinti di Marco Giordano (Bandecchi§Vivaldi ed) 2024.
PER LA NARRATIVA NOIR: Chiaroscuro, (Golem editore) *con G.Franco Brini e pseudonimo Tosca Brizio, 2017 L’ombra cupa degli ippocastani, (Golem ed.)*con G.Franco Brini e pseudonimo Tosca Brizio, 2019 Filo rosso, (Lucidellanotte ed.) 2019.   
Pietro J., ( Readaction ed.)2022. La maledizione di Joshua, (Pedrini ed.) 2025.

lunedì 21 luglio 2025

Chi ha mai rapito Cesare Pavese?

Chi ha mai rapito Cesare Pavese?
di Francesco Bova
Meligrana editore

«Chi ha rapito Cesare Pavese?: sono ossessionato dai miei personaggi, preparo loro la cena e ci vado a letto...»

Chi ha mai rapito Cesare Pavese? E per quale ragione? Per estorcergli forse una qualche confidenza? O c'entrano le sue donne difficili, la letteratura, il cinema, gli americani, i fascisti? È una questione politica oppure una vendetta? Gelosia per il successo letterario? Può essere. Ma se - invece - avessimo capito male la domanda e il rapitore, in realtà, fosse lo stesso Pavese? Chi è o chi sono coloro che sono stati rapiti dallo scrittore delle Langhe? I suoi stessi lettori? Gli editori, gli amici, le sue amanti? Ma soprattutto perché Cesare rapisce? Se solo ci volesse un nonnulla a saltare da un decennio all'altro e fare amicizia con uno scrittore che non c'è più, «solo per poter scambiare qualche parola con lui», allora sì, potremmo avere delle risposte convincenti. A questo, forse, un altro Lui (il protagonista di questo romanzo) e Io, la sua Voce dalle belle gambe - chiusi dentro una stazioncina ferroviaria ormai disabitata nei primi anni '80 e scelta quale luogo tranquillo per scrivere un grande romanzo - stanno lavorando: ritrovare a qualunque costo Cesare Pavese.

Francesco Bova (Pietra Ligure, 1953), scrittore e  giornalista pubblicista, è stato per vent’anni uno degli animatori della rivista di filosofia e letteratura “Malvagia”. Attualmente collabora con sololibri.net. Ha pubblicato i romanzi: La leggenda dei pesci bambini (Perrone, 2005); Quando Chiara ha perduto la luce (Tabula Fati, 2013); Il regno di Nessuno e la bella Alessandra (Robin, 2016); L’albero delle zucche (Priamo-Meligrana, 2017); I Sognatori (Porto Seguro, 2020); Lo sceneggiatore (Priamo-Meligrana, 2021); Conversazioni con il portiere dei freaks (Solfanelli, 2023).

venerdì 18 luglio 2025

Ombre russe

Ombre russe
di Paolo Pardini
Delfaro editore

«Gli occhi di Julia, una militante comunista che non vuole arrendersi al crollo dell’Unione Sovietica, si materializzano all’improvviso tra le macerie del palazzo del governo della Transnistria, appena bombardato, e segnano il destino...»

Gli occhi di Julia, una militante comunista che non vuole arrendersi al crollo dell’Unione Sovietica, si materializzano all’improvviso tra le macerie del palazzo del governo della Transnistria, appena bombardato, e segnano il destino di un giornalista italiano inviato là a raccontare un conflitto dimenticato. La storia d’amore travolgente, che tutti abbiamo sognato di vivere, corre dentro il conflitto tra popoli che solo il forzato collante sovietico era riuscito, per un cinquantennio, a contenere dentro le maglie della convivenza. Una piccola “Guerra e Pace” di fine millennio dove le emozioni riempiono ogni pagina e ti tengono incollato al romanzo fino all’ultima riga. Ombre russe è ambientato nel 1992, durante le ostilità tra la Moldavia e l’autoproclamata repubblica di Transnistria, russofona, rimasta fedele a Mosca: due regioni, ai confini dell’Ucraina, considerate possibili bersagli delle mire espansionistiche del nuovo Zar. I luoghi del romanzo sono gli stessi della guerra scatenata da Putin, il 24 febbraio 2022, come identico è il malessere di fondo a trent’anni di distanza: la questione irrisolta dell’orgoglio russo ferito l’8 dicembre del 1991, quando l’Unione Sovietica si dissolse e venne ammainata la bandiera rossa sul Cremlino.

Paolo Pardini  ha lavorato per trent’anni come giornalista e inviato per tutte le principali testate della Rai. È stato conduttore del Tg3 e di numerosi programmi televisivi, fino a ricoprire il ruolo di responsabile dei Tg3 regionali Rai a Trento, Firenze e Milano. Ha insegnato per quindici anni giornalismo all’Università Cattolica di Milano, ha vinto alcuni premi giornalistici, come il “Guido Vergani” a Milano ed è stato autore di saggi su questa professione. Appassionato di alpinismo, ha anche pubblicato una serie di racconti dedicati alle montagne. 

giovedì 17 luglio 2025

Il permesso di emozionarti. Intelligenza emotiva per adulti e bambini

Il permesso di emozionarti.
Intelligenza emotiva per adulti e bambini
di Marc Brackett
Mondadori libri

«Per troppo tempo la nostra società ci ha inculcato l’idea che mostrare le emozioni sia un segno di fragilità, che sentire troppo sia una debolezza. Eppure, soffocare ciò che proviamo non ci rende più forti...»

“Andare avanti” e “farsi forza” sempre, nonostante tutto. Per troppo tempo la nostra società ci ha inculcato l’idea che mostrare le emozioni sia un segno di fragilità, che sentire troppo sia una debolezza. Eppure, soffocare ciò che proviamo non ci rende più forti. Al contrario, turba il benessere psicofisico, compromette le relazioni interpersonali e il rendimento, riduce attenzione, memoria, capacità di apprendimento e creatività. In un mondo che ci insegna a reprimere le emozioni, questo libro invita a compiere una scelta radicale: ascoltarle. Perché le emozioni non sono il problema, bensì la soluzione: imparando a riconoscerle e comprenderle, possono trasformarsi in risorse potenti per vivere meglio, in armonia con gli altri e con noi stessi, per apprendere e lavorare in maniera produttiva e soddisfacente. Con uno stile accessibile e coinvolgente, che combina storie personali, casi reali e studi scientifici, Marc Brackett, psicologo e direttore dello Yale Center for Emotional Intelligence, ha trasformato vent’anni di ricerche in un approccio chiaro, pratico ed efficace per sviluppare l’intelligenza emotiva di bambini e adulti e usarla nel quotidiano: a scuola, in famiglia, sul lavoro. Il metodo RULER, adottato con successo in migliaia di scuole e organizzazioni, diventa nelle mani del lettore una bussola preziosa per navigare le emozioni, in modo da prendere decisioni più lucide, comunicare in maniera efficace, affrontare meglio lo stress e costruire relazioni solide. Rivolto a genitori, insegnanti, professionisti e a chiunque voglia vivere con maggiore empatia, autenticità e coraggio, Il permesso di emozionarti è il manifesto per una nuova alfabetizzazione emotiva che cambierà per sempre il modo in cui guardiamo alle emozioni, le nostre e quelle degli altri.

Marc Brackett è direttore e fondatore dello Yale Center for Emotional Intelligence e professore presso il Child Study Center dell’Università di Yale. Ha pubblicato più di 200 articoli scientifici sul ruolo delle emozioni e dell’intelligenza emotiva nell’apprendimento, nel processo decisionale, nella creatività, nelle relazioni, nella salute e nella performance. È il principale sviluppatore di RULER, un metodo di educazione socio-emotiva diffuso tra più di 5 milioni di studenti di ogni ordine e grado negli Stati Uniti e in altri 33 paesi. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed è membro del consiglio di amministrazione della Collaborative for Academic, Social, and Emotional Learning (CASEL). È anche co-fondatore di Oji Life Lab, a cui si deve un sistema digitale per l’apprendimento dell’intelligenza emotiva rivolto al mondo aziendale. Collabora regolarmente con aziende come Facebook, Microsoft e Google per integrare i principi dell’intelligenza emotiva nella formazione dei dipendenti e nella progettazione dei prodotti. Il suo sito web è www.marcbrackett.com.

mercoledì 16 luglio 2025

Piccola mappa per viaggiatori letterari

Piccola mappa per viaggiatori letterari
di Valentina Bocchino e Simone Farello
Erga Edizioni

«Perché leggiamo? Per viaggiare o per sognare? Per ricordare o per dimenticare? Per imparare o per divertirci? E perché scriviamo? Per dire qualcosa di noi stessi o per dare una voce agli altri?»

Perché leggiamo? Per viaggiare o per sognare? Per ricordare o per dimenticare? Per imparare o per divertirci? E perché scriviamo? Per dire qualcosa di noi stessi o per dare una voce agli altri? Infine, perché c'è qualcuno così matto da fare dei libri il proprio mestiere? Per caso, o per una scelta coraggiosa?  A dircelo sono gli stessi lettori, scrittori e professionisti presenti al Book Pride di Genova: i blogger di "Tre Buoni Motivi per Leggere" Simone e Valentina, presenti allo stand di Erga, hanno chiesto ai visitatori di scrivere su un post-it il loro buon motivo per leggere, agli autori è stato chiesto di mettere su uno dei quadratini colorati il loro buon motivo per scrivere e tanti editori presenti hanno provato a dire il loro buon motivo per lavorare con i libri.
I post-it sono stati affissi per i tre giorni della manifestazione e sono stati centinaia: messi insieme e analizzati ci forniscono un'eccezionale mappa del mondo dei libri. Messaggi che arrivano da una comunità, quella dei lettori e degli scrittori, molto più ricca di quel che si può pensare. "Piccola mappa per viaggiatori letterari" racconta questa ricchezza, attraverso i post-it raccolti, mappe concettuali, grafici e video visualizzabili anche grazie ai VCode dell'app Vesepia sempre aggiornati e che permetteranno di vedere anche i nuovi messaggi di questo e dei prossimi anni per permettere un confronto sempre attuale, tappe di un viaggio che non finisce mai.

Valentina Bocchino, classe 1987, nella vita si occupa di giornalismo e comunicazione. Ha scritto per 12 anni per Il Secolo XIX e attualmente lavora per la testata GenovaToday, unendo la passione per la carta stampata a quella per il web; nel mentre ha fondato il giornale online Cronache Ponentine e nel 2017 un blog dedicato alla sua grande passione per i libri, Tre Buoni Motivi per Leggere, con recensioni in tre punti.

Simone Farello, classe 1974, laureato in Lettere con il professor Edoardo Sanguineti, legge moltissimi libri e ne scrive qualcuno. Il primo, “Ogni maledetto martedì” è stato ispirato dai 15 anni che ha trascorso in consiglio comunale a Genova. Il secondo, “Il cuore di De Coubertin” parla di un’improbabile Olimpiade che ha immaginato. Entrambi i libri sono editi da Erga edizioni, per cui collabora anche come editor. Scrive sul blog Tre Buoni Motivi per Leggere.

Insieme, Valentina e Simone nel 2024 hanno scritto “Giappone in tutti i sensi” (Erga) e “Piccola mappa per viaggiatori letterari” (Erga).

martedì 15 luglio 2025

L’artista e il signore di Urbino

L’artista e il signore di Urbino
di Chiara Montani
Garzanti Editore     Acquista

«Lavinia si stringe nel mantello mentre il vento gelido s’insinua nella carrozza. Sta andando a Urbino. Quando arriva, scorge una figura che le toglie il respiro: è Piero della Francesca. Il suo cuore salta un battito...»

Lavinia si stringe nel mantello mentre il vento gelido s’insinua nella carrozza. Sta andando a Urbino. Quando arriva, scorge una figura che le toglie il respiro: è Piero della Francesca. Il suo cuore salta un battito. In passato hanno condiviso qualcosa di incredibile e segreto. Piero è stato chiamato a Urbino perché la città vuole diventare un punto di riferimento per l’arte e la cultura: il castello di Federico da Montefeltro è un continuo viavai di artisti. Anche Lavinia è una pittrice, ma non può dirlo a nessuno, perché è un mestiere che non si addice a una donna. Eppure, dietro all’atmosfera vibrante che anima la città, c’è qualcosa di oscuro. Bastiano del Colle, medico di corte, è morto in circostanze poco chiare. Nelle mani stringe un componimento inquietante, firmato Nemesis, la dea della vendetta. La poesia accusa il conte di Urbino di crimini atroci e si chiude con la promessa di altre tre rivelazioni sconvolgenti. Lavinia lo sente: qualcosa di terribile sta per accadere. Quando poi scopre che Piero è coinvolto nel mistero della morte di Bastiano, capisce di non potersi tirare indietro. Deve aiutarlo a risolvere il caso. Chiara Montani ha il dono di trascinare il lettore nelle atmosfere che racconta. Questa volta ci porta nel cuore della Urbino rinascimentale, in cui arte e potere convivono in precario equilibrio. Tornano due personaggi che hanno fatto emozionare tutti: Lavinia Alinari e Piero della Francesca. Ancora una volta, l’autrice ci regala una storia coinvolgente, che fonde mistero e sentimenti proibiti, in un affresco minuzioso di un’epoca che non smette di affascinare.

Chiara Montani, architetto di formazione, ha lavorato nel campo del design, della grafica e dell’arte, esplorando varie tecniche e materiali, e partecipando a esposizioni in Italia e all’estero. Specializzata in arteterapia, conduce da anni atelier sulle potenzialità terapeutiche del processo creativo. Con Garzanti ha pubblicato anche Il mistero della pittrice ribelle (2021), suo romanzo d’esordio, La ritrattista (2022) ed Enigma Tiziano (2023).

lunedì 14 luglio 2025

Il tempo di una tazza di caffè Piccole storie per cominciare la giornata

Il tempo di una tazza di caffè
Piccole storie per cominciare la giornata
di Ale Magnavacca
Biblioteca Amaranto

«Sentirete la pace di un bosco, la calma del mare e i profumi dei fiori di cedro che porterete con voi fino a sera e, se così sarà, me ne accorgerò quando ci incroceremo per strada e ci scambieremo un sorriso anche se non ci conosciamo...»

“La mente dovrebbe ogni tanto trovare qualche distrazione, perché con ciò possa meglio rivolgersi al pensiero.” (Fedro) È questo che mi sono ricordata quando ho deciso di scrivere questi brevi racconti, dare la possibilità alla nostra mente di rilassarsi per pochi minuti, un paio al massimo, il tempo di bere il primo caffè della mattina mentre, ancora con gli occhi assonnati, guardiamo fuori dalla finestra cercando di svegliare i nostri pensieri. Vi ritroverete, per quei pochi istanti, a correre tra i filari delle vigne, ad osservare le nuvole, le rondini, a curiosare dentro un piccolo nido o ad osservare la brina che pian piano evapora al sole. Sentirete la pace di un bosco, la calma del mare e i profumi dei fiori di cedro che porterete con voi fino a sera e, se così sarà, me ne accorgerò quando ci incroceremo per strada e ci scambieremo un sorriso anche se non ci conosciamo. E per me sarà un onore perché, per quel paio di minuti, ho fatto parte della vostra vita. 

Ciao, mi chiamo Ale (Alessandra) Magnavacca e sono nata a Pontremoli, l’ultimo comune prima del passo della Cisa nella parte più a nord della Toscana, nell’estate del 1963.  Il mio cognome è un po’ impegnativo, lo so, specie da stampare sulla copertina di un libro, ma sono molto orgogliosa della storia della mia famiglia che risale, a quanto pare da alcuni scritti dell’epoca, ad un certo Marco Magnavacca, commerciante non proprio onesto e per questo ricercato dalle forze dell’ordine, nella zona della foce del Po nel 1403. Trascorro la mia infanzia un po’ nomade tra Londra, città che adoro e dove tuttora trascorro molto tempo, e Pontremoli nel palazzo storico da tre generazioni di proprietà della mia famiglia. Da bambina scopro l’amore per i libri, leggendo tutti i classici a portata di mano per perfezionare sia l’italiano che l’inglese. L’amore mi porta, però, a tornare a vivere a Pontremoli dove da trent’anni collaboro con i miei colleghi in una delle librerie della città patria del Premio Bancarella. Questo mi permette di conoscere numerosi editori e scrittori che mi incoraggiano a pubblicare il primo libro “Nulla è scontato” per la casa editrice Pilgrim (2010).  Nello stesso anno, insieme a due amici anche loro con la passione della scrittura, diamo vita al Club Letterario ‘Giro di Parole’, per incoraggiare nuovi aspiranti scrittori a pubblicare. Forte di critiche positive e numerosi premi tra cui il “Micheloni” e “La Baia dell’Arte” per la mia prima creatura, pubblico nel 2014 il secondo romanzo “Il Fratello Perfetto” con la casa editrice Il Ciliegio, anch’esso insignito di numerosi premi tra cui il “Premio Città di Pontremoli” e “Il Porticciolo”.A volte mi cimento anche con la poesia e i racconti, collezionando premi in concorsi letterari come il “Cesare Orsini”, “Ti meriti un amore”, “Città di Ascoli Piceno”, “Massa città fiabesca di Mare e di Marmo”, “Le Grazie”, “Penna d’Autore”, “Poeti solo poeti poeti”. A giugno 2019, sempre con la casa editrice “Il Ciliegio”, è uscito il mio terzo romanzo “Le diverse metà della vita”, che ha già ricevuto una Menzione d’Onore al Concorso “Le Grazie- Portovenere- la Baia dell’Arte” e al “Premio Michelangelo Buonarroti”. Col racconto inedito “L’importante è non perdere l’onore” ricevo il primo premio al concorso A.N.L.A. La Penna Racconta 2020 e il secondo premio nello stesso concorso, nel 2021, col racconto “Estate”, il Premio Radici al concorso Città di Sarzana 2020 e il Diploma di Merito al concorso Le Nove Muse 2021. Nell’estate 2023 esce il mio quarto romanzo “Nove monete d’argento” con la casa editrice Divina Follia e una raccolta di impressioni dal titolo “Questione di attimi” per la casa editrice Carte Amaranto. Per la stessa casa editrice nel 2024 esce la prima raccolta di brevi racconti “Il tempo di una tazza di caffè”, presentata al Salone del libro di Torino 2025, piccole storie per cominciare bene la giornata.

venerdì 11 luglio 2025

Oltre la linea

Oltre la linea
di Paolo Pardini
Edizioni del Faro

«Un romanzo avvincente e poetico che intreccia storia e introspezione, guerra e riconciliazione, realtà e mistero. Perché, a volte, per capire chi siamo davvero, dobbiamo ascoltare le voci di chi è venuto prima di noi...»

Francesco, giornalista segnato da una grave malattia, decide di affrontare un viaggio sulle montagne del Trentino, in un’Italia ancora scossa dalla pandemia del 2020. Vuole ricostruire l’identità di un soldato caduto durante la Prima guerra mondiale, di cui ha scoperto per caso una vecchia foto tra i ricordi di famiglia. Ma ciò che inizia come una ricerca storica si trasforma presto in un viaggio di iniziazione, dove il confine tra passato e presente si fa sempre più sottile. Tra lettere ritrovate, trincee dimenticate e paesaggi avvolti dal silenzio e dalla neve, Francesco si confronta con coincidenze inspiegabili e un senso di inquietante familiarità. C’è qualcosa, o qualcuno, che lo sta guidando verso una verità rimasta sepolta per oltre un secolo? In questo viaggio in costante dialogo con un amico medico, Francesco riflette sul senso della memoria, della guerra e della propria esistenza in un mondo segnato dalla malattia e dall’incertezza. Un romanzo avvincente e poetico che intreccia storia e introspezione, guerra e riconciliazione, realtà e mistero. Perché, a volte, per capire chi siamo davvero, dobbiamo ascoltare le voci di chi è venuto prima di noi.

Paolo Pardini  ha lavorato per trent’anni come giornalista e inviato per tutte le principali testate della Rai. È stato conduttore del Tg3 e di numerosi programmi televisivi, fino a ricoprire il ruolo di responsabile dei Tg3 regionali Rai a Trento, Firenze e Milano. Ha insegnato per quindici anni giornalismo all’Università Cattolica di Milano, ha vinto alcuni premi giornalistici, come il “Guido Vergani” a Milano ed è stato autore di saggi su questa professione. Appassionato di alpinismo, ha anche pubblicato una serie di racconti dedicati alle montagne. 

giovedì 10 luglio 2025

Oltremare. Racconti di banchina

Oltremare.
Racconti di banchina
di Cristina Lorenzi
Carte Amaranto editore

«Cinque persone che hanno deciso di dare un senso o un completamento alla propria vita fra le onde. Fra le avventure di marinai al timone, due storie femminili, il team della Vela della rinascita...»

Cinque capitoli di storie di mare, di vento, di amicizia. Cinque persone che hanno deciso di dare un senso o un completamento alla propria vita fra le onde. Fra le avventure di marinai al timone che hanno affrontato l’Atlantico e circumnavigato il globo, due storie femminili: il team della Vela della rinascita che ha restituito il sorriso a donne malate, pazienti oncologiche o vittime di violenza. Donne che per la prima volta si sono rimesse il costume, hanno fatto il bagno tutte insieme, acquagym con la fisioterapista, hanno cazzato rande e tenuto il timone ritrovando con il vento e la vela quella spinta per ricominciare, quello stimolo per la ripartenza dopo la caduta. Ancora la storia di Cristina, skipper, mamma, giornalista che fra gli orari tiranni di una redazione di cronaca di provincia è riuscita a salpare e far salire sulla sua barca a vela donne coraggiose, spesso al battesimo del mare, bambini che hanno imparato fra i dictat del mare e del meteo le regole del dovere e l’amore per la natura. Racconti di traversate in Corsica, nell’arcipelago toscano, di burrasche e placide notti in rada, ma anche riflessioni, racconti e scoperta di un’intimità che solo il mare e l’assoluto sono in grado di tirare fuori. Un patrimonio di incontri e amicizie. Non storie di cacciatori di coppe, ma di donne e di uomini che hanno cercato nel mare risposte e soddisfazioni. Ogni storia ha abbinata una ricetta indispensabile in cambusa, un vino e una musica che fa da colonna sonora. Un libro per chi ama il mare, per chi lo conosce, ma anche per chi non lo conosce e non osa fare il grande passo. Per chi vorrebbe staccarsi dalla banchina e provare l’emozione del vento e non trova il coraggio. Per chi vuole tentare la carta della libertà.

Cristina Lorenzi è nata a Carrara. Si è laureata in lettere classiche all'Università di Pisa, è giornalista professionista e da oltre trent'anni lavora alla nazione in cronaca. È mamma , sorella e zia, ama il mare, la montagna , il meraviglioso gatto Ciro e il suo più grande rammarico è quello di non poterselo portare in barca. 

mercoledì 9 luglio 2025

La mucca di Napoleone

La mucca di Napoleone
di Antonio Albace
Pedrini edizioni

«Nell'Italia del 1800, travolto dalle Campagne napoleoniche, un giovane pastore valdostano e la sua fedele mucca Fleurette si trovano catapultati nel cuore della Storia. Non avrebbe mai immaginato che la sua Fleurette sarebbe diventata la mucca prodigiosa del Generale Bonaparte...»

Nell'Italia del 1800, travolto dalle Campagne napoleoniche, un giovane pastore valdostano e la sua fedele mucca Fleurette si trovano catapultati nel cuore della Storia. Maurice Berthod, cresciuto tra i pascoli di Gignod, non avrebbe mai immaginato che la sua Fleurette sarebbe diventata la mucca prodigiosa del Generale Bonaparte, incaricata di rifornirlo di latte fresco ogni giorno. Eppure, il destino ha in serbo per lui un'avventura straordinaria che lo porterà dalle vette delle Gran San Bernardo alle pianure di Marengo. Tra le battaglie epiche e incontri inaspettati, Maurice e Fleurette dovranno affrontare pericoli, tradimenti e scelte impossibili. Riusciranno a sopravvivere agli intrighi dei nobili decaduti e alla furia della guerra? E cosa succederà quando l'amore busserà alla porta del giovane pastore sotto le sembianze di Marie, una coraggiosa vivandiera? "La mucca di Napoleone" è un romanzo coinvolgente che mescola con maestria storia e finzione, umorismo e pathos. Un viaggio emozionante attraverso un'epoca di grandi camviamenti, visti attraverso gli occhi di un ragazzo comune, destinato a gesta straordinarie. Preparatevi ad un'avventura indimenticabile, dove il destino di un impero si intreccia con quello di un semplice pasore e della sua inseparabile mucca.

Antonio Albace, cresciuto tra le montagne della Valle d'Aosta, ha sempre nutrito una passione per la storia e le storie. Dopo una lunga carriera nel settore tecnologico, ha deciso di dare voce alla sua creatività, unendo il suo amore per il passato con la sua abilità nel creare mondi immaginari. "La mucca di Napoleone" è il suo romanzo d'esordio, nato dalla fusione tra la ricca storia della sua terra e la sua fervida immaginazione. Antonio porta nella sua scrittura non solo una profonda conoscenza del periodo napoleonico, ma anche una sensibilità unica per i dettagli della vita quotidiana e le emozioni umane. Quando non è impegnato a scrivere, Antonio ama esplorare gli antichi sentieri delle Alpi, immaginando le storie che si celano dietro ogni pietra e ogni albero secolare. Vive ad Aosta con la sua famiglia, dove continua a coltivare la sua passione per la narrazione e la storia.

martedì 8 luglio 2025

La crociera Giramondo. Una sorpresa a bordo

La crociera Giramondo
Una sorpresa a bordo
di Marzia Sottero
Hever editore

«L’avventura della Giramondo ha inizio quando Capitan Toldo realizza il desiderio di una vita: trasformare il suo peschereccio in una splendida nave da crociera....»

L’avventura della Giramondo ha inizio quando Capitan Toldo realizza il desiderio di una vita: trasformare il suo peschereccio in una splendida nave da crociera. Selezionerà il miglior equipaggio, tra cui Checo, il tricheco in qualità di Nostromo; Olso, l’orso polare come Commissario di bordo; il masterchef Trifola, l’assistente Corallina, il domestico tuttofare Pepito Guacamole e molti altri.La protagonista di questo primo racconto è Pinguetta, una pinguina appena sgusciata che, giunta a bordo in maniera rocambolesca, sgattaiolerà inosservata per godere della nave come una vera crocierista. Si divertirà con i bambini all’Acquapark e al Miniclub, andrà in escursione, ballerà in teatro, girerà tra i negozi di bordo, frequenterà il bar e il ristorante e parteciperà a tante altre attività, facendosi molti amici, tra cui quello del cuore. Il suo passaggio, però, desterà dei sospetti nel momento in cui farà delle spese a sbafo di qualcuno. Checo e Olso condurranno l’indagine, ricca di sorprese strabilianti e inattese.

Marzia Sottero, nata a Ivrea (Torino) nel 1965, ha lavorato presso la Olivetti SPA per 15 anni e nel 2000 si è trasferita a Genova, dove da allora è impiegata presso una nota azienda crocieristica italiana. Risiede a Vestignè, un ridente paesino del Canavese, dove torna spesso, non appena gli impegni glielo permettono. Praticante yoga e appassionata di cultura e filosofia orientale, nel 2015 si diploma alla Scuola per Insegnanti di Hatha e Raja Yoga presso l’A.S.D. KI di Genova. L’Irlanda, paese in cui trascorre parte del suo tempo per motivi affettivi, dà in parte spunto alle fiabe. E’ l’autrice della saga di avventure della strega Magdaluna: “Magdaluna e l’Incantesimo del Bosco”, “Miss Sfera dell’Universo”, “Magdaluna e il pappagallo corsaro”,e il volumetto di filastrocche “Nel mondo incantato della strega Magdaluna” e “Magdaluna e il risveglio del Carnevale“.

lunedì 7 luglio 2025

Qualcuno per me

Qualcuno per me
di Sara Salerno
Youcanprint edizioni

«Quando Elisa, una ragazza sognatrice ma all'apparenza fragile e insicura, si ritrova in una misteriosa sala d'attesa, non immagina certo il viaggio che sta per intraprendere. Qualcuno per me ci riporta negli indimenticabili anni 2000, un'epoca di...»

Quando Elisa, una ragazza sognatrice ma all'apparenza fragile e insicura, si ritrova in una misteriosa sala d'attesa, non immagina certo il viaggio che sta per intraprendere. Qualcuno per me ci riporta negli indimenticabili anni 2000, un'epoca di cambiamenti e contrasti, dove tutto sembrava possibile.Ricordate il Millennium Bug, lo scioglimento delle iconiche boy band, la moda Y2K, il boom dei reality show che promettevano quindici minuti di celebrità a tutti? In una Milano frenetica e vibrante, Elisa rivive l'ultimo anno di liceo tra legami indelebili, avventure tragicomiche, primi amori e batticuori che sanno di libertà e incoscienza. Divisa tra Marco, il suo migliore amico, ed Edoardo, il ragazzo più popolare della scuola — che sembrano non accorgersi di lei — affronta le sfide dell'adolescenza tra sogni, paure e il desiderio di trovare il suo posto nel mondo. Un percorso di crescita fatto di errori, scoperte, cadute e nuovi inizi, alla ricerca del grande amore ma, soprattutto, di sé stessa. Con personaggi profondamente umani e un tocco di ironia, Qualcuno per me è un romanzo che fa sorridere, emozionare e commuovere con finale inaspettato, che incoraggia soprattutto a seguire il proprio cuore nella ricerca della felicità. Perfetto per chi almeno una volta si è sentito perso, in cerca di qualcuno. O forse, semplicemente, in cerca di sé.

Sara Salerno, nata a Milano, è una giovane scrittrice esordiente con il suo primo romanzo, Qualcuno per me, pubblicato il 5 luglio 2024. Laureata in Lingue e Letterature Straniere in Management per le imprese turistiche prima e specializzata poi in Lingue e Letterature Straniere per il Management Internazionale presso l'Università Cattolica di Milano, ha costruito una carriera nel retail e nella moda, dove oggi ricopre il ruolo di Responsabile Marketing. Appassionata di creatività in tutte le sue forme – dalla letteratura all'arte, dalla musica alla moda e ai viaggi – ha due grandi sogni nella vita: scrivere pubblicando romanzi e esplorare il mondo. Uno di questi lo ha già realizzato, mentre l’altro lo sta ancora inseguendo, progettando viaggi verso mete lontane. Amici e parenti dicono di lei che è buona come il pane e imprevidibile come il vento.

venerdì 4 luglio 2025

La casa dei ritorni. I Morelli, una famiglia napoletana

La casa dei ritorni.
I Morelli, una famiglia napoletana
di Valeria Galante
Mondadori libri

«La vecchia casa dei Morelli, teatro di tante donne alla ricerca del proprio posto nel mondo, è stata demolita. Al suo posto è sorto un condominio di tre piani, con la famiglia Morelli a occuparne...»

La vecchia casa dei Morelli, teatro di tante donne alla ricerca del proprio posto nel mondo, è stata demolita. Al suo posto è sorto un condominio di tre piani, con la famiglia Morelli a occuparne il terzo, e gli altri dati in affitto o in vendita. Come è sempre successo, però, tra le mura di casa continua ad andare in scena la Storia: Nina, pronipote di quell’Elvira che un secolo prima ha dato inizio al racconto, è un’adolescente con una gran voglia di vivere in una città e in un Paese che sta rinascendo dopo la guerra; nonostante l’entusiasmo, la rabbia e la spensieratezza, dovrà fare i conti con il più doloroso dei rimpianti; Angie, la cugina nata in America, non è bella e ha la pelle ambrata; rifiutata in famiglia e a scuola, trova lentamente una propria identità fuori di casa, ma a che prezzo; e infine Federica, che scivola lungo gli anni Ottanta con leggerezza e disinvoltura, finendo avviluppata nelle loro spire più scure, ma anche trovando la forza per liberarsene. Sarà lei a indagare sul passato della famiglia, e a salire a ritroso, generazione dopo generazione, tirando le somme della lunga vicenda dei Morelli. Terzo e ultimo tassello della saga tutta al femminile ambientata a Napoli, La casa dei ritorni ci porta nella seconda metà del Secolo breve, dagli entusiasmi del dopoguerra alla paura negli anni di piombo, dritto alle luci e alle tante ombre degli Ottanta, divisi tra il disimpegno e i semi ambigui che fioriranno nel nostro presente.

Valeria Galante è il nom de plume dietro cui scrivono Diana Lama e Diego Lama. La saga, iniziata con La casa delle sirene e proseguita con La casa della colpa, si ispira alla vera storia della loro famiglia.

giovedì 3 luglio 2025

Vino è Donna da baccante a sommelier

Vino è Donna
da baccante a sommelier
di Maria Luisa Alberico
Pedrini editore

«Un affascinante e originale viaggio al femminile nel mondo della conoscenza e della pratica del vino dall’antichità ad oggi, alla scoperta della sua storia, simbologia e cultura, in compagnia di  una divinità privilegiata, Dioniso,  dio del vino e “dio delle donne”...»

Donna e vino, retaggio fascinoso e arcano.Il vino concede alla donna molti doni: è stimolo all'immaginazione, è un'opportunità, una sorpresa, una gratificazione.Il vino che la donna interpreta è espressione di tutte coloro che lo sanno creare, che lo conoscono e sanno comunicarlo, che lo sanno apprezzare e scegliere per sè e per tutte le occasioni di incontro sociale quale gradito veicolo di partecipazione e scambio. E` il vino che sa parlare ai sensi e all'intelletto, è simbolo del femminile che si mette in gioco, che recupera e colloca a dimora saperi antichi, che ne ricerca con altre donne la capacità di fare rete e di favorire associazioni, che intesse con il maschile il dialogo indispensabile per una fruttuosa collaborazione nell'urgenza di una condivisa azione di rispetto ed attenzione nei confronti della Natura.

La prof.ssa Maria Luisa Alberico, giornalista esperta in ambito enogastronomico, sommelier e docente sommelier, perito assaggiatore della Camera di Commercio di Torino, fonda nel 2001 l’Associazione Donna Sommelier Europa e dirige per un ventennio l’omonima rivista volta alla valorizzazione dell’impegno delle donne nelle professioni legate al mondo del vino e alla cultura del saper bere.  Ha al suo attivo collaborazioni e pubblicazioni di settore, una su tutte la prima, e sinora unica, ricerca statistica nazionale “La vigna in rosa” (2010) con il sostegno del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, nonché corsi e seminari di degustazione, mostre, convegni e progetti esclusivi per il territorio piemontese

mercoledì 2 luglio 2025

Sardinia noir. Tre casi per Martino Crissanti

Sardinia noir
Tre casi per Martino Crissanti
Flavio Soriga
Bompiani libri

«Martino Crissanti è un carabiniere antropologo che non ha fretta di dire la sua, che non ama le certezze, che non è sicuro di nulla e conosce il valore del dubbio. Eppure indaga, chiede...»

Martino Crissanti è un carabiniere antropologo che non ha fretta di dire la sua, che non ama le certezze, che non è sicuro di nulla e conosce il valore del dubbio. Eppure indaga, chiede, cerca – quando la professoressa Marta Deiana, bella e disinibita, i capelli rossi tagliati corti e gli occhi di caffè forte, viene trovata morta; o quando il cadavere di una donna appartenente a una delle famiglie più importanti della città viene scoperto in una cabina sulla spiaggia; ma anche quando la segnalazione del ritrovamento di un’escavatrice rubata accende in lui il sospetto che dietro un reato così semplice si possa celare una trama molto più violenta. Questo volume comprende i due romanzi di Flavio Soriga dedicati a Martino Crissanti, Neropioggia e Metropolis, insieme all’inedito Kalashnikov.

Flavio Soriga è nato a Uta, in provincia di Cagliari. A venticinque anni ha vinto, con il romanzo d’esordio I diavoli di Nuraiò, il premio Italo Calvino per inediti. Tutti i suoi romanzi sono pubblicati da Bompiani.

martedì 1 luglio 2025

Poker boy. Tutta una vita a carte scoperte

Poker boy
Tutta una vita a carte scoperte
di Dario Sammartino
Mondadori libri

«Volete sapere come ho fatto a vincere così tanto? Mi sono consumato le dita a furia di passare. Io sono ‘quello che ha vinto’, ma non sono quello che ho vinto. Sono soprattutto quello che ho perso...»

“Volete sapere come ho fatto a vincere così tanto? Mi sono consumato le dita a furia di passare. Io sono ‘quello che ha vinto’, ma non sono quello che ho vinto. Sono soprattutto quello che ho perso.” Poker boy è la storia vera di Dario Sammartino, il miglior giocatore italiano nelle competizioni internazionali di Texas Hold’em fino a oggi. È una storia che parte da Napoli, dove Dario sin da bambino, mosso da un talento naturale per il calcolo, per la gestione delle emozioni e per la comprensione delle intenzioni dell’avversario, scopre un’innata passione per il gioco che lo porterà a trasformare ciò che tutti considerano un vizio in una professione. Il poker per lui non è solo un gioco bensì una ragione di vita e diventerà col tempo uno strumento di autoconoscenza, ma il prezzo da pagare per rincorrere il suo sogno sarà molto alto. Il suo viaggio lo allontanerà dall’amore, dalla famiglia, dalla sua città e dagli amici. Conoscerà la solitudine negli alberghi e nei casinò di mezza Europa fino alla conquista di Las Vegas.

Dario Sammartino (Napoli, 1987) è un professional poker player. È al numero uno nella All Time Money List nazionale ed è il primo e unico italiano nella storia a essersi laureato vice-campione del mondo al Main Event delle WSOP e, cinque anni dopo, a vincere il braccialetto di campione del mondo.