I figli all'estero, il grande male dell'Italia
di Tiziana Ferrario
Fuoriscena libri
«Per quanto tempo ancora l’Italia può rinunciare ai suoi giovani e, dopo averli formati, regalarli agli altri Paesi? Tiziana Ferrario parte da un’esperienza personale e si fa portavoce delle...»
Per quanto tempo ancora l’Italia può rinunciare ai suoi giovani e, dopo averli formati, regalarli agli altri Paesi? Tiziana Ferrario parte da un’esperienza personale e si fa portavoce delle migliaia di madri e padri che hanno visto i loro figli partire per costruirsi un futuro altrove. Negli ultimi dieci anni circa un milione di giovani ha lasciato il Paese: una generazione in fuga, delusa dalla mancanza di opportunità e da stipendi con cui è impossibile immaginare una vita autonoma. Tanto studio, tanta fatica e, alla fine, il vuoto. La scelta di andarsene diventa il modo per superare la delusione, anche se non è mai facile lasciarsi affetti e amici alle spalle. E non è facile nemmeno per chi resta. Da dove comincia questa storia? Tutto parte dalla chat tra una madre e un figlio lontano. Così inizia un viaggio in un’Italia che silenziosamente sta cambiando mentre invecchia, giocandosi il futuro. È il vissuto personale dell’autrice e di suo figlio Edoardo – uno dei tanti trentenni che hanno fatto le valigie – ma è anche lo specchio di quanto stanno vivendo tutti quegli italiani diventati genitori senza figli e nonni senza nipoti. Nelle loro testimonianze traspare nostalgia, orgoglio, mai la rabbia, che pure sarebbe giustificata, nei confronti di un Paese che non sa trattenere i suoi giovani. Un’inchiesta giornalistica che è anche denuncia e proposta: un invito alla classe politica e al mondo economico a invertire la rotta, prima che sia troppo tardi.
Tiziana Ferrario, giornalista milanese, è stata uno dei volti del TG1-Rai. Conduttrice, inviata di politica estera, corrispondente da New York, ha raccontato guerre e crisi umanitarie, dall’Afghanistan al Medio Oriente all’Africa. Ha scritto: “Il vento di Kabul” (Baldini Castoldi Dalai 2006); “Orgoglio e pregiudizi. Il risveglio delle donne ai tempi di Trump” (2017); “Uomini, è ora di giocare senza falli!” (2020); “La principessa afghana e il giardino delle giovani ribelli” (2021); “La bambina di Odessa” (2022), tutti pubblicati da Chiarelettere; “Cenere” (2024) e “Anna K” (2025), entrambi Fuoriscena.

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