lunedì 5 ottobre 2026

Essere pacifisti

Essere pacifista
Per una filosofia e una teologia della nonviolenza
di Mauro Bozzetti
Castelvecchi editore

«La questione che inizialmente si pone a un discorso sulla pace e sul­la guerra, dopo più di quattromila anni di esperienze dirette con l’utilizzo di questo mezzo…» 

La questione che inizialmente si pone a un discorso sulla pace e sul­la guerra, dopo più di quattromila anni di esperienze dirette con l’utilizzo di questo mezzo, riguarda la mancanza di memoria storica capace di trattenere nella coscienza delle popolazioni gli aspetti distrut­tivi che un conflitto porta sempre con sé. Perché le guerre si scelgono, non accadono. Pensare di risolvere oggi i conflitti territoriali, razziali, interreligiosi con la forma di violenza più tremenda che l’uomo ha inven­tato e perfezionato, politicamente giustificata dal potere di deterrenza e della difesa, è semplicemente sconfortante, apre la porta al nichilismo filosofico. Con quali argomenti l’umanesimo, il personalismo, le proposi­zioni di credenza, l’imperativo categorico dovrebbero costituire un monito inaggirabile?

Mauro Bozzetti professore di Filosofia Teoretica all’Università di Urbino. La sua attività di ricerca ha riguardato prevalentemente lo studio dell’idealismo tedesco e l’approfondimento delle tematiche della dialettica negativa. Si tratta di una ricerca che ruota attorno alle categorie della Pace, della Misura, della Conversione ecologica e della Nonviolenza. Fra le sue pubblicazioni ricordiamo: Hegel und Adorno (Alber, 1996); Introduzione a Hölderlin (Laterza, 2004); Ecologia e giustizia. Ivan Illich e Alexander Langer (Castelvecchi, 2023).

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