martedì 28 luglio 2026

Yanez

Yanez
di Francesco Dimitri
Rizzoli libri

«Oceano Pacifico, diciannovesimo secolo. Yanez de Gomera percorre i mari con il Gabbiano di Lisbona. Ma un giorno la sua nave subisce l’assalto dei pirati. In pochi minuti, Yanez capisce che la battaglia è persa. Yanez de Gomera ha...»

Oceano Pacifico, diciannovesimo secolo. Yanez de Gomera percorre i mari con il Gabbiano di Lisbona, commerciando in sete damascate e diamanti del Borneo. Ma un giorno la sua nave subisce l’assalto dei pirati. In pochi minuti, Yanez capisce che la battaglia è persa. Yanez de Gomera ha avuto tutto dalla vita e ora è un peccato doverla abbandonare sotto i colpi di un kampilang intarsiato di diamanti. Chi lo impugna è il pirata più sanguinario delle Indie, feroce come una belva, maestoso come un dio: Sandokan, la Tigre della Malesia, al cui nome l’intero oceano trema. È l’inizio di un’amicizia come raramente è dato agli uomini di incontrare. Un sodalizio basato sull’onore, sul senso di giustizia, e suggellato col sangue. Avvincente e raffinato, un romanzo che rende omaggio al grande maestro Emilio Salgari, riportandoci al suo mondo esotico e lontano con sguardo, ironia e sensibilità contemporanei.

Francesco Dimitri (Manduria, 1981) ha pubblicato romanzi e saggi in italiano e in inglese. Dal suo primo romanzo, La ragazza dei miei sogni, è stato tratto un film con Nicolas Vaporidis, Primo Reggiani e Remo Girone. È stato definito dalla stampa inglese "uno dei più fantastici scrittori di questo tempo". Il suo romanzo The Book of Hidden Things è stato opzionato per tv e cinema. Vive tra Londra e la Puglia.

lunedì 27 luglio 2026

Il destino di un lupo

 Il destino di un lupo
di Elisabetta Dami
Rizzoli libri

«Che cosa fa di un lupo un vero capobranco? La forza non basta. Servono saggezza, coraggio, umiltà ed esperienza. Occhi di Cielo, giovane lupo del Clan del Grande Verde e figlio del leggendario Lupo Blu...»

Che cosa fa di un lupo un vero capobranco? La forza non basta. Servono saggezza, coraggio, umiltà ed esperienza. Occhi di Cielo, giovane lupo del Clan del Grande Verde e figlio del leggendario Lupo Blu, sembra essere predestinato. Ma dietro il suo sguardo deciso si nasconde un cuore pieno di dubbi. Da settimane è tormentato da un sogno ricorrente: un Lupo Nero dagli Occhi di Brace lo osserva nel buio. Un presagio? Quando un evento drammatico sconvolge il clan, Occhi di Cielo dovrà affrontare paure e responsabilità, insieme ai giovani lupi suoi compagni. Chi vincerà? Chi davanti alle difficoltà avrà il coraggio di compiere scelte di Luce. Chi capirà di essere forte perché prima ha accettato di essere fragile. Chi passerà attraverso mille peripezie sapendo che insieme agli altri si diventa imbattibili. E allora, anche crescere – tra errori, sfide e alleanze – potrà diventare un’avventura mozzafiato, una straordinaria corsa nel vento.

Elisabetta Dami ha dedicato la sua vita alla letteratura per ragazzi, prima come editrice poi come autrice, dando vita a Geronimo Stilton. I suoi libri sono tradotti in 50 lingue, in ogni angolo del pianeta. Per Rizzoli e Fabbri ha pubblicato anche Così parlò Lupo Blu e la serie "Billo e Billa".

domenica 26 luglio 2026

Vivo male benissimo

Vivo male benissimo
di Giulio Mosca
Bompiani editore

«Hai mai fatto errori che ti sembravano irreparabili o ti sei trovato in qualche momento della vita completamente perso come se tutto intorno avesse meno senso, incapace di scrollarti di dosso una fiacca invincibile?»

Hai mai fatto errori che ti sembravano irreparabili o ti sei trovato in qualche momento della vita completamente perso come se tutto intorno avesse meno senso, incapace di scrollarti di dosso una fiacca invincibile? Se sì, questo libro è per te. Vivo male benissimo è un racconto di un’esperienza umana, un viaggio a volte da fermo a volte in corsa in mezzo ai tanti ostacoli e gioie che la vita ci offre o che noi stessi cerchiamo. Giulio Mosca, meglio conosciuto come Il Baffo, ci guida in un excursus intimo e sincero nella sua vita di trentenne alle prese con le insicurezze e le fragilità. Per la prima volta lascia alle parole il ruolo di protagoniste, ma senza rinunciare al suo tratto grafico e alle sue illustrazioni dolceamare. Queste pagine diventano allora uno specchio che riflette noi stessi nei momenti più difficili, quando sembra che la vita non faccia sconti o quando le passioni hanno la meglio sui nostri piani di vita. Alla larga da facili soluzioni o morali preconfezionate, qui c’è solo il coraggio di affrontare le piccole grandi battaglie quotidiane con autenticità e con maggior consapevolezza. Perché, alla fine, è proprio attraverso i nostri fallimenti e le nostre paure che troviamo una forza che pensavamo di non avere. Se ti sei mai sentito intrappolato tra le tue inadeguatezze, se hai mai pensato di non essere abbastanza, questo libro ti ricorderà che, in realtà, sei più forte di quanto credi. E che, forse, siamo tutti un po’ più vivi proprio grazie a quelle imperfezioni che ci fanno essere chi siamo.

Giulio Mosca noto come “ilbaffogram”, è una delle voci più influenti nel mondo dell’illustrazione italiana. Autore di graphic novel di successo come Clorofilla, Ossitocina e Salsedine (Feltrinelli Comics), ha collaborato con brand internazionali come Mikado e Vodafone, distinguendosi per uno stile unico e poliedrico. Lato social, il personaggio “ilbaffogram” conta quasi 600mila follower su Instagram.

giovedì 23 luglio 2026

Il Tenente di Napoleone

Il Tenente di Napoleone
di Massimo De Muro
Pedrini edizioni

«Tra la Francia e l’Italia, a cavallo del 1800, un giovane Tenente napoleonico percorre insieme all’Armée quella che passerà alla storia come la Seconda Campagna d’Italia. Sebastien Lambert, di nobili origini e...»

Tra la Francia e l’Italia, a cavallo del 1800, un giovane Tenente napoleonico percorre insieme all’Armée quella che passerà alla storia come la Seconda Campagna d’Italia. Sebastien Lambert, di nobili origini e cresciuto nella Parigi rivoluzionaria, si ritroverà vittima di un complotto che lo costringerà ad arruolarsi per salvare la sua libertà.  Il fato, come un fiume in piena, lo trascinerà attraversi scontri epici ed incontri inaspettati; dall’assedio del Forte di Bard fino ad incontrare Carlotta, che lo salverà da una ferita d’arma da fuoco. “Il Tenente di Napoleone” è un romanzo coinvolgente che intesse con abilità storia e finzione, unendo la fredda strategia dei campi di battaglia allo sbocciare dell’amore. Preparatevi ad un’avventura indimenticabile attraverso un’epoca rivoluzionaria, vissuta tramite gli occhi di un giovane Tenente e del suo Generale.

Massimo De Muro giornalista. Dirige le pagine de iltrovalibri.it. Il trovalibri è stata anche una trasmissione radiofonica sulle frequenze di Primaradio. Ha condotto anche trasmissioni Tv sportive e ha collaborato con la redazione di Contro Campo a Mediaset per la realizzazione del libro Serie A allegato al giornale Controcampo. “Camurria” il primo romanzo nel 2021. La sua vera passione sono i libri. È sua la prima libreria on line nata in Italia. Air Book (fonte Sole 24 Ore)

mercoledì 22 luglio 2026

Piovuto dal cielo. Come Jannik Sinner sta cambiando la storia del tennis

Piovuto dal cielo.
Come Jannik Sinner sta cambiando la storia del tennis
di Marco Imarisio e Gaia Piccardi
Cairo libri

«Bastava guardarlo, il giovane Sinner. Anzi, è stato bello seguirlo match dopo match, e vederlo crescere, trasformarsi da ragazzo in uomo, cambiare nelle espressioni, nei modi di fare, di affrontare gli avversari e anche di parlare in pubblico...»

«Bastava guardarlo, il giovane Sinner. Anzi, è stato bello seguirlo match dopo match, e vederlo crescere, trasformarsi da ragazzo in uomo, cambiare nelle espressioni, nei modi di fare, di affrontare gli avversari e anche di parlare in pubblico. Se in questi anni ho imparato a conoscerlo, conservare a lungo la vetta è una nuova sfida che ha tutta l’intenzione di vincere.» -
dalla prefazione di Adriano Panatta

Uno così non lo avevamo mai avuto. Lo abbiamo aspettato tanto, e finalmente... Malaga, novembre 2023: alla guida della squadra di Coppa Davis, Jannik Sinner riporta la leggendaria insalatiera d’argento in Italia dopo quasi mezzo secolo. Melbourne, gennaio 2024: Jannik Sinner conquista il suo primo titolo di un torneo dello Slam. Parigi, giugno 2024: Jannik Sinner, raggiungendo la semifinale al Roland Garros, diventa il primo tennista italiano della Storia a conquistare il numero 1 della classifica Atp. Due grandi firme del Corriere della Sera ci raccontano in questo libro il «giovane favoloso», il nuovo fenomeno, spintosi ben al di là dei confini dello sport e del nostro Paese. Il suo esordio nello sci – abbandonato una volta scoperta la vocazione per il tennis –, il distacco dalla famiglia a soli tredici anni per inseguire il suo sogno, la rapida ascesa nel circuito professionistico, il rapporto con il suo ex allenatore Riccardo Piatti, il confronto con il vecchio leone Djokovic e il giovane rivale Alcaraz, considerato da tutti la sua «nemesi» per eccellenza. E tanto altro. È iniziato un tempo nuovo del tennis. Il suo protagonista è un campione dai capelli rossi e dal sorriso gentile.

Marco Imarisio, nato a Milano nel 1967, è inviato del «Corriere della Sera». Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Mal di scuola (Rizzoli 2007, Premio Corrado Alvaro 2009), I giorni della vergogna (Ancora del Mediterraneo 2008), La ferita (Feltrinelli 2011), Italia ventunesimo secolo (Il Saggiatore 2013) e Le strade parlano. Una storia d'Italia scritta sui muri (Rizzoli 2019).

Gaia Piccardi giornalista del Corriere della Sera. Per il Corriere si occupa da quindici anni di grandi eventi sportivi, interviste, storie di uomini e donne, vicende di grandi campioni e ultimi arrivati.

martedì 21 luglio 2026

Il bar di Cinecittà

Il bar di Cinecittà
di Walter Veltroni
Harper Collins editore

«Giovanni Diotallevi ha sedici anni quando suo padre gli comunica la grande notizia. Ha ottenuto per lui un colloquio con un gerarca, una persona importante. Se saprà fargli una buona impressione, per Giovanni si apriranno le porte...»

Giovanni Diotallevi ha sedici anni quando suo padre gli comunica la grande notizia. Ha ottenuto per lui un colloquio con un gerarca, una persona importante. Se saprà fargli una buona impressione, per Giovanni si apriranno le porte del meraviglioso luogo che il Duce ha voluto costruire in fondo alla Tuscolana, una piccola metropoli destinata a creare pellicole che incanteranno il mondo intero. Per lui non ci saranno i mercati generali, cassette da scaricare e una schiena spezzata: potrà servire da bere e da mangiare ai più grandi divi del Paese, in quel posto magico che verrà inaugurato in primavera. È ancora incompleto ma ha già un nome che suona come una promessa: Cinecittà. Così, in una fredda mattina del febbraio 1937, Giovanni sale sulla sua bici, attraversa una Roma ancora addormentata e varca le grandi colonne della città del cinema. Incontra Franco Romoli, capo del bar, e per la prima volta passa dietro al bancone. Lì diventerà amico di Marcello Mastroianni e di Fellini, crescerà e invecchierà, si farà una famiglia, vedrà scorrere mezzo secolo: la guerra, gli sfollati, la ricostruzione e il nuovo benessere. Incontrerà le grandi stelle italiane e internazionali, negli anni della “Hollywood sul Tevere”, fino a quando la televisione metterà in crisi quella straordinaria avventura. Walter Veltroni conferma la sua capacità di raccontare la grande Storia attraverso vite normali e speciali insieme, come sono tutte le vite umane. Costruito in equilibrio tra meticolosa ricostruzione storica e invenzione letteraria, Il bar di Cinecittà è un grande romanzo storico e familiare. Ironico e struggente, dolce e amaro, restituisce la magia, le contraddizioni e l’umanità di un luogo unico al mondo, la fabbrica dei sogni chiamata Cinecittà.

Walter Veltroni è nato a Roma nel 1955 ed è un politico e giornalista italiano. Direttore dell’“Unità”, vicepresidente del Consiglio, sindaco di Roma e segretario del Partito democratico, tra i suoi ultimi libri figurano Il caso Moro e la Prima Repubblica (Solferino 2021), Tana libera tutti (Feltrinelli 2021), La scelta (Rizzoli 2022), Buonvino e il caso del bambino scomparso (Marsilio 2023) e Iris, la libertà (Rizzoli 2025). È regista di film e documentari, tra cui Quando (2023). Collabora con il “Corriere della Sera” e “La Gazzetta dello Sport”.

lunedì 20 luglio 2026

Genocidio. Quello che rimane di noi nell'era neo-imperiale

Genocidio
Quello che rimane di noi nell'era neo-imperiale
di Rula Jebreal
Piemme edizioni

«Scrivo affinché nessuno, in futuro, possa dire di non sapere o che non poteva sapere. Scrivo nella speranza che ci sia ancora tempo per fermare l'espansione del genocidio coloniale di Israele in tutta la Palestina...»

«Dopo una vita trascorsa a interrogarmi, personalmente e professionalmente, su come il mondo abbia potuto permettere catastrofi come l'Olocausto, ho trovato la risposta tra le macerie nella mia terra martoriata, a migliaia di chilometri di distanza dai campi di sterminio europei. Scrivo questo libro perché il genocidio di Gaza mi ha cambiata nel profondo. Ha rivelato il vuoto morale e politico di un mondo che riduce l'umanità a una gerarchia di morte. Scrivo affinché nessuno, in futuro, possa dire di non sapere o che non poteva sapere. Scrivo nella speranza che ci sia ancora tempo per fermare l'espansione del genocidio coloniale di Israele in tutta la Palestina. Scrivo perché lo slogan "mai più" diventi una chiamata all'azione. Scrivo perché, anche quando tutto sembra perduto, le parole sono tutto ciò che rimane, e con esse l'obbligo morale di ricordare e resistere. Scrivo perché le mie parole possano aiutare a impedire che il genocidio di Gaza diventi una dottrina da esportare nel resto del mondo, un modello da applicare ogni volta che il potere decida di avere ragione della ragione, minacciando la sicurezza e l'esistenza dell'umanità stessa.» Tra autobiografia e lucida analisi politica, Genocidio è un libro duro ma necessario che richiama la società civile e la politica alle sue responsabilità, alle sue colpe, alle sue verità di comodo e omissioni. Perché, se il silenzio è comunque una forma di complicità, è anche la leva attraverso cui tutti rischiamo di saltare oltre l'ordine democratico, verso nuove giungle dominate dalla legge del più forte.

Rula Jebreal è una giornalista, scrittrice e docente palestinese con cittadinanza israeliana naturalizzata italiana

domenica 19 luglio 2026

Ghiaccio blu

Ghiaccio blu
di Pino Corrias
Fuori scena Rcs

«È una storia americana quella di Joseph Paul Jernigan, trasformato dalla Scienza nell’Atlante digitalizzato del corpo umano. Il suo destino diventa una rivelazione quando due anni dopo si scopre che quel corpo apparteneva a un detenuto colpevole di omicidio, giustiziato nel…»

È una storia americana quella di Joseph Paul Jernigan, trasformato dalla Scienza nell’Atlante digitalizzato del corpo umano. La sua morte, anno 1993, è una labile traccia nel flusso della cronaca. Ma il suo destino diventa una rivelazione quando due anni dopo si scopre che quel corpo apparteneva a un detenuto colpevole di omicidio, giustiziato nel carcere di Huntsville, Texas.
Pino Corrias fa di quella rivelazione una traccia da seguire in un lungo viaggio – dal Texas a New York – dentro al cuore dell’America, per restituire a quel «Detenuto numero 699» la storia della sua vita e della sua morte. Ritrovare i luoghi dove ha vissuto. I testimoni che lo hanno conosciuto. Lo sceriffo che lo ha arrestato. Il giudice che l’ha giudicato. Sua madre e la sua donna. Compresi i detenuti che gli hanno respirato accanto. Tutte schegge disperse dal tempo, lungo le pianure e le solitudini, fino a ricomporre un reportage di straordinaria lucidità, sulla giustizia, sulla violenza, sulla vendetta come punizione e risarcimento delle vittime. Ma soprattutto sulla società americana, la luce che ancora irradia, i baratri che sempre di più ci spaventano. E lo fa parlandoci di una America che ancora ci riguarda, con i suoi miti, le sue contraddizioni, le sue insonni paranoie, così spesso a mano armata.
Scrisse Oreste del Buono nella prima edizione, anno 1997: «A Pino Corrias non è bastato il talento di inviato speciale, è divenuto di pagina in pagina sempre più scrittore nitido e feroce. L’inchiesta giornalistica è diventata un romanzo irresistibile di furore e pietà, soprattutto di pietà, che coinvolge il lettore e lo pone davanti a una scelta».

Pino Corrias ha lavorato per i maggiori quotidiani e settimanali italiani. Ha scritto per il teatro e la tv. Ha raccontato la storia di Luciano Bianciardi (Vita agra di un anarchico, 1993); ha raccontato Roma nel romanzo Dormiremo da vecchi e l’Italia nella raccolta di luoghi e di storie Nostra Incantevole Italia. Per la Rai ha prodotto La meglio gioventù. Scrive per «il Fatto Quotidiano» e «Vanity Fair». Vive tra Roma, Narni, Milano. E viaggia quando può.

venerdì 17 luglio 2026

La scelta

La scelta
di Sigfrido Ranucci
Bompiani editore

«Report, programma televisivo amatissimo e odiato, uno dei baluardi del giornalismo d’inchiesta in Italia, ogni giorno si dedica a vagliare informazioni, per decidere come raccontare le notizie che qualcuno vorrebbe rimanessero sotto silenzio...»

Sigfrido Ranucci è uno di quegli uomini che coincidono in modo assoluto con il lavoro che si sono scelti. Insieme alla sua équipe di Report – programma televisivo amatissimo e odiato, uno dei baluardi del giornalismo d’inchiesta in Italia – ogni giorno si dedica a vagliare informazioni, collegare eventi, ascoltare voci per decidere come raccontare le notizie che qualcuno vorrebbe rimanessero sotto silenzio. La forza di Report è nella semplicità della scelta: offrire ai cittadini il romanzo crudo dei fatti attraverso un rigoroso lavoro di ricerca, anche quando la strada è irta di pericoli che toccano le vite personali dei giornalisti. Per la prima volta Ranucci racconta il cammino che lo ha condotto sin qui; lo fa scegliendo alcune inchieste fondamentali di cui svela i retroscena, ma anche evocando figure – come suo padre, atleta e finanziere di grande carisma, e il suo maestro Roberto Morrione, fondatore di Rai News 24 – che hanno forgiato in lui la capacità di portare fino in fondo ogni scelta: perché fare giornalismo sul campo significa prendere decisioni che cambiano per sempre il corso delle cose, in senso intimo e collettivo. Da queste pagine emerge l’autoritratto coraggioso di un uomo che, nonostante la pressione costante della realtà nei suoi aspetti più duri, non cede al cinismo, non smette di chiedersi e di chiederci: “Qual è la scelta giusta?”. E di trovare ogni volta la risposta, per rispettare la promessa che lo lega a un pubblico che ha ancora a cuore la legalità e la giustizia sociale.

Sigfrido Ranucci è un giornalista, autore e conduttore televisivo. In Rai dal 1990, è stato prima inviato per le rubriche del Tg3, poi per Rai News 24, dove ha realizzato numerose inchieste sul traffico illecito di rifiuti e sulla mafia. Ha trovato l’ultima intervista al giudice Paolo Borsellino, nel settembre del 2001 è stato inviato a New York per seguire l’attentato alle Torri gemelle, poi nel 2004 a Sumatra per lo tsunami. È stato inviato nei contesti di guerra dei Balcani e in Medio Oriente dove ha realizzato inchieste sulla violazione dei diritti umani e dal marzo 2017 conduce il programma televisivo Report (Rai3), che ha ereditato dall’ideatrice Milena Gabanelli. Ha ricevuto numerosi premi per il giornalismo d’inchiesta ed è autore con Nicola Biondo del libro Il patto (Chiarelettere, 2010).

giovedì 16 luglio 2026

Post-umani. Le 7 rivoluzioni dell'intelligenza artificiale

Post-umani.
Le 7 rivoluzioni dell'intelligenza artificiale
di Davide Casaleggio
Chiarelettere editore

«Mentre il dibattito pubblico si ferma a chatbot e assistenti virtuali, l’intelligenza artificiale sta ridisegnando le fondamenta della nostra civiltà...»

 Mentre il dibattito pubblico si ferma a chatbot e assistenti virtuali, l’intelligenza artificiale sta ridisegnando le fondamenta della nostra civiltà, rompendo equilibri che credevamo immutabili: come l’acqua raffreddandosi diventa ghiaccio, oggi l’umanità sta varcando una soglia che la porterà a «cambiare stato» una volta per tutte. In Post-umani Casaleggio ci mostra come, dati alla mano, questa trasformazione sia già in corso. La ricerca medica promette di sconfiggere l’invecchiamento biologico, e la diagnostica di identificare le malattie prima ancora che si manifestino. L’economia funzionerà perlopiù senza l’apporto dell’uomo, ridefinendo il concetto stesso di produzione e valore, mentre una persona potrebbe essere in grado di gestire da sola intere multinazionali. La maggior parte dei mestieri e delle professioni verrà svolta senza di noi, riaprendo le domande sul reddito universale e sul senso stesso dell’esistenza umana. Anche la politica cambierà volto, con l’emergere di sistemi di governo generati dall’AI e di agenti civici che voteranno su delega dei cittadini. La finanza verrà convertita in puro automatismo, mentre l’accesso al sapere che conta rischierà di diventare un privilegio. Sul piano filosofico, infine, l’AI infliggerà all’umanità una profonda ferita narcisistica: la fine del nostro monopolio sul pensiero. Questo libro ci offre gli strumenti per comprendere le trasformazioni più significative che l’umanità abbia mai affrontato, perché il cambiamento di stato è già in atto: la domanda non è se accadrà, ma se saremo pronti a scegliere che cosa preservare di noi stessi.

Davide Casaleggio è presidente di Casaleggio Associati, tra le società di consulenza strategica digitale più longeve in Italia. Coordina Ecommerce Italia, l’osservatorio annuale di riferimento sul mercato dell’ecommerce nazionale, e guida l’area ricerca dell’azienda sull’evoluzione dell’intelligenza artificiale e dei modelli di business digitali. È cofondatore di Camelot.vote, piattaforma per assemblee e votazioni con validità legale. Lavora da oltre vent’anni al confine tra tecnologia, strategia e organizzazione. Affianca come consulente imprenditori e organizzazioni che affrontano transizioni digitali complesse e sfide legate all’AI. È autore di libri di riferimento tra cui I modelli dell’e-business, Tu sei Rete e Gli algoritmi del potere. Vive e lavora a Ivrea, nel Canavese olivettiano.

mercoledì 15 luglio 2026

Il mio Iran. Ricordi e speranze

Il mio Iran.
Ricordi e speranze
di Farah Diba Pahlavi
Rizzoli libri

«La storia di Farah Diba comincia come una fiaba: a 19 anni sposa Mohammad Reza Pahlavi, lo Scià dell’Iran, un paese che stava vivendo una forte spinta alla modernizzazione, nonché al riconoscimento dei diritti, soprattutto delle donne...»

 La storia di Farah Diba comincia come una fiaba: a 19 anni sposa Mohammad Reza Pahlavi, lo Scià dell’Iran, un paese che stava vivendo una forte spinta alla modernizzazione, nonché al riconoscimento dei diritti, soprattutto delle donne. La sua vita decolla: viene incoronata imperatrice, è ovunque sulla stampa mondiale e diventa un’icona per un’intera generazione. Madre di quattro figli, si divide tra il matrimonio e l’impegno sociale e culturale diffuso, promuovendo l’emancipazione delle donne nel suo paese. Vent’anni più tardi, il sogno crolla. L’Iran si solleva in rivolta e, insieme allo Scià, Farah Diba è costretta all’esilio. Inizia così un lungo pellegrinaggio tra Marocco, Bahamas, Messico e Panama, fino a ricevere asilo in Egitto. Il mio Iran è un grande memoriale che esprime il dramma e la sofferenza di una famiglia e di un popolo. Ed è anche la privilegiata testimonianza di uno dei capitoli più intensi e turbolenti della fine del XX secolo, in grado di illuminare le fragili fondamenta della politica mondiale e il rapporto conflittuale tra Occidente e Medio Oriente. Nella prefazione all’edizione italiana, Farah Pahlavi manifesta il proprio dolore di fronte alla repressione che si abbatte sul suo paese e lancia un messaggio di speranza per il suo Iran. Perché forse non ci sono strumenti migliori della memoria e della dignità morale per poter immaginare un futuro di pace.

Farah Diba Pahlavi è l'ultima imperatrice del moderno Iran in quanto vedova di Mohammad Reza Pahlavi, deposto scià di Persia. Anche se i titoli e le distinzioni dei Pahlavi in Iran sono stati aboliti dal governo islamico, è ancora formalmente imperatrice in seno alla casa imperiale.

martedì 14 luglio 2026

Caro Sapiens

Caro Sapiens
di Mario Tozzi
Mondadori libri

«Caro Sapiens. La Terra ripercorre la propria storia, dall’origine del cosmo a oggi, illustrando i meccanismi che la governano, la geodinamica che sposta i continenti, i cicli del clima che si alternano, l’evoluzione della vita che ha plasmato ogni creatura...»

Siamo abituati a pensare alla Terra come al nostro pianeta. Ma la Terra ha 4,5 miliardi di anni, è abitata da milioni di specie e la storia dell’essere umano è solo un frammento infinitesimale della sua. Partendo da questa consapevolezza, Mario Tozzi le fa da portavoce, immaginando che attraverso una serie di lettere si rivolga al suo figlio prediletto, l’essere che si è autoproclamato «sapiens», per consegnargli un messaggio d’amore, ma anche un accorato avvertimento. La Terra ripercorre la propria storia, dall’origine del cosmo a oggi, illustrando i meccanismi che la governano, la geodinamica che sposta i continenti, i cicli del clima che si alternano, l’evoluzione della vita che ha plasmato ogni creatura. Ci svela così una verità scomoda: l’attuale crisi ambientale non è un incidente, ma il frutto delle scelte umane, che hanno ignorato le sue leggi fondamentali. Col tono paziente del genitore, animato da un pizzico d’ironia, il nostro pianeta ci sfida a interrogarci su un eloquente paradosso: come può la specie che si ritiene la più intelligente, l’unica in grado di sognare e creare, correre con tanta rapidità verso la propria distruzione? Ma poi, siamo davvero sicuri della nostra superiorità, dato che l’intelligenza, la creatività e persino le emozioni sono tratti condivisi con molti altri esseri viventi? In questo saggio brillante e fuori dagli schemi Mario Tozzi ci mostra quanto la nostra vita e quella della Terra siano intrecciate a doppio filo; ignorarlo significa continuare a danneggiare, forse irrimediabilmente, la nostra unica casa. Perché il vero progresso non risiede nel dominio sulla natura, ma nella capacità di coesistere in armonia con essa.

Mario Tozzi è primo ricercatore presso il Consiglio nazionale delle ricerche. È membro del Consiglio scientifico del WWF e del Consiglio direttivo del Touring Club Italiano. Ha condotto numerosi programmi televisivi (su Rai3 «Gaia»; su La7 «Atlantide», «Allarme Italia» e «La Gaia Scienza»; su Rai1 «Fuori Luogo»). Attualmente conduce su Rai3 il programma di divulgazione scientifica «Sapiens – Un solo pianeta». Scrive su «La Stampa» e «QuiTouring». Ha collaborato con «National Geographic», «Vanity Fair», «Oasis». Tra i suoi libri ricordiamo Italia segreta (2008), Pianeta Terra ultimo atto (2012), Tecnobarocco (2015), Paure fuori luogo (2017), L’Italia intatta (2018), Com’è nata l’Italia (2019) e Uno scomodo equilibrio (2021) e Mediterraneo inaspettato (2022).

lunedì 13 luglio 2026

Vipere

Vipere
Pappi Corsicato
Mondadori libri

«Raffinata, brillante e schietta, Laura Agri è una diva del teatro che non intende rinunciare al palcoscenico soltanto perché ha superato i cinquant’anni. Ha già in programma il ruolo...»

 Raffinata, brillante e schietta, Laura Agri è una diva del teatro che non intende rinunciare al palcoscenico soltanto perché ha superato i cinquant’anni. Ha già in programma il ruolo perfetto per rilanciare la sua carriera: una Fedra moderna e rivoluzionaria, che finalmente sopravvive alla delusione amorosa. Ma quando per il ruolo di Ippolito viene proposto Stefano Fulli, influencer con la metà dei suoi anni, il suo piano sembra destinato a fallire. Affascinante ma inesperto, Stefano ha molto da imparare e Laura, inizialmente restia, accetta di fargli da mentore. Complice l’opera teatrale, che mette in scena la passione proibita tra Fedra e Ippolito, tra i due nasce un’intesa pericolosa e irresistibile, capace di rovinare la reputazione di entrambi. La loro attrazione supera la differenza d’età e apre le porte al piacere, ma i due amanti, circondati da vipere e rivali, sanno che è uno scandalo da tenere segreto. Quando qualcuno fa trapelare la notizia, entrano in scena paparazzi, tabloid, nuovi pretendenti e ambizioni sepolte. E inizia a sfumare sempre di più il confine tra chi è sedotto e chi seduce, chi manipola e chi è manipolato. Nel frattempo, crescono i sospetti: un uomo giovane e vitale può davvero innamorarsi di una donna matura? La loro intesa è genuina o è l’ultimo, disperato tentativo di un’attrice sull’orlo del dimenticatoio? Tra intrighi, gelosie e tradimenti, Pappi Corsicato firma un debutto narrativo in cui la passione si intreccia alle zone d’ombra del cuore e del palcoscenico. Un romanzo travolgente, che esplora con ironia e finezza le dinamiche del desiderio e dell’ambizione, mostrando quanto sia facile smarrirsi quando la scena e la vita iniziano a sovrapporsi.

Pappi Corsicato, regista, ha studiato a New York alla Alvin Alley Dance School e alla American Academy of Dramatic Arts. Allievo di Pedro Almodóvar, ha diretto numerosi lungometraggi, tra cui Libera (Nastro d’Argento come migliore opera prima), I buchi neri, Chimera, Il seme della discordia, Il volto di un’altra e Perfetta illusione. Ha realizzato più di 30 documentari sull’arte contemporanea, presentati nei più importanti spazi espositivi e festival d’arte. Per la televisione ha diretto la serie Rai Vivi e lascia vivere e la miniserie Netflix Inganno, un successo globale con milioni di spettatori in tutto il mondo.

venerdì 10 luglio 2026

Ciò che cerchi ti sta cercando. Trasforma la tua vita con la legge dell'attrazione

Ciò che cerchi ti sta cercando.
Trasforma la tua vita con la legge dell'attrazione
di Gaia Zendali
Bompiani libri

«L’universo ti offre ogni giorno l’opportunità di ricominciare. La persona che stai per diventare è già qui, dentro di te. Sta solo aspettando che tu le dia il permesso di sorgere.»

 Tutti noi, prima o poi, ci troviamo di fronte a momenti di difficoltà apparentemente insormontabili. Ci sentiamo bloccati, impantanati, eppure costretti a una vita frenetica al punto che a volte ci sembra quasi di soffocare. È allora che dentro di noi inizia a farsi spazio una voce: e se là fuori ci fosse qualcos’altro? E se la mia vita potesse essere più facile, più serena, più felice? E se fosse possibile? Il libro che avete in mano trasforma questa speranza in un percorso concreto e traccia sotto i nostri occhi la mappa per uscire dal labirinto. Con chiarezza e grande empatia Gaia Zendali attinge alla propria esperienza personale, alle lezioni dei grandi filosofi, psicologi e scienziati per mostrarci come ha dissipato le proprie paure più profonde e scardinato le credenze che inquinano la mente e soffocano i sogni. Conducendoci per mano alla scoperta di una legge dell’attrazione autentica e incarnata, ci guida alla ricerca della nostra luce interiore. Ci insegna l’arte di allineare i pensieri, le emozioni, i valori e trasformarli in una forza magnetica irresistibile. Un faro capace di fendere la nebbia, illuminare l’oscurità e mostrare la via alle opportunità̀ che sono già in cammino verso di noi.  Questo libro è un biglietto per un viaggio verso orizzonti nuovi ed entusiasmanti. Un itinerario di liberazione spirituale e insieme una mappa per ricostruire la nostra relazione con l’universo e con noi stessi. Perché se ci liberiamo dalle nostre catene interiori e ci apriamo alla vita, ciò che cerchiamo inevitabilmente ci troverà. E porteremo gioia nella nostra esistenza e in quella di chi amiamo. 

Gaia Zendali è una delle voci più popolari nel campo dello sviluppo personale e spirituale. I suoi libri, tra i quali Apri tutte le porte e La legge dell’attrazione, hanno conquistato migliaia di lettrici e lettori. Sui social ha inaugurato il progetto Light in LOA (@lightinloa) dedicato alla diffusione degli insegnamenti della Legge dell’attrazione. Su Substack cura una newsletter con lo stesso titolo. 

giovedì 9 luglio 2026

The Italian Dream. Riprendersi il futuro

The Italian Dream
Riprendersi il futuro
di Alec Ross
Giangiacomo Feltrinelli Editore

«Gli Stati Uniti hanno l’American Dream. La Cina, l’India, persino la Francia hanno saputo raccontare una visione del proprio futuro che mobilita energie, ambizioni, aspettative collettive. L’Italia no.»

Gli Stati Uniti hanno l’American Dream. La Cina, l’India, persino la Francia hanno saputo raccontare una visione del proprio futuro che mobilita energie, ambizioni, aspettative collettive. L’Italia no. Eppure il nostro è un Paese ammirato, desiderato, invidiato: per la sua cultura, per la sua arte, per la qualità della vita, per quel talento tutto italiano nel tenere insieme bellezza, gusto e profondità. Ma la domanda resta: perché una nazione così amata fuori dai suoi confini fatica a immaginarsi nel futuro? The Italian Dream è un viaggio alla ricerca di una risposta. E una proposta. Lo firma Alec Ross, americano con radici italiane – i nonni erano abruzzesi – che dopo una lunga carriera ai più alti livelli dell’amministrazione pubblica statunitense ha scelto, per una parte dell’anno, di vivere e insegnare in Italia. Uno sguardo straniero e insieme familiare, capace di vedere l’Italia con la giusta distanza dell’outsider e l’empatia di chi si sente, in parte, a casa. Il libro si muove su un doppio binario: da un lato il racconto personale – viaggi, incontri, lezioni, esperienze – e dall’altro un’analisi ampia dei nodi culturali, economici e sociali che bloccano l’Italia: la sfiducia, la paura del rischio, la nostalgia per il passato. Otto coppie di opposti (Giovane e Vecchio, Innovazione e Tradizione, Fiducia e Sfiducia, Ottimismo e Pessimismo…) diventano gli assi attorno a cui costruire una riflessione profonda ma accessibile, mai accademica, piena di energia civile. Ross non idealizza l’Italia, ma nemmeno la condanna: la interroga, la provoca e infine le parla.  The Italian Dream è un libro utile, in un tempo in cui molti italiani hanno smesso di confidare che il loro Paese abbia un futuro migliore del presente. Alec Ross ci invita a recuperare il gusto della visione, a tornare a sognare in grande, a credere che un’Italia diversa sia non solo desiderabile, ma possibile. L’Italia è già un sogno. Ma non ha ancora imparato a costruire il proprio futuro. Per riprenderselo, deve smettere di scegliere tra sogno e realtà e iniziare a usarli insieme.

Alec Ross è un autore bestseller e Distinguished Professor presso la business school della Bologna Business School. Il suo libro più recente, The Italian Dream: Riprendersi il Futuro, si muove su un doppio binario: da un lato il racconto personale – viaggi, incontri, lezioni, esperienze – e dall’altro un’analisi ampia dei nodi culturali, economici e sociali che bloccano l’Italia: la sfiducia, la paura del rischio, la nostalgia per il passato. Otto coppie di dualism (tra cui Giovane e Vecchio, Innovazione e Tradizione, Fiducia e Sfiducia, Ottimismo e Pessimismo) diventano gli assi attorno a cui costruire una riflessione profonda ma accessibile, mai accademica, piena di energia civile. Ross non idealizza l’Italia, ma nemmeno la condanna: la interroga, la provoca e infine le parla.  È anche l’autore di I Furiosi Anni Venti e Il Nostro Futuro. I suoi libri sono stati tradotti in 24 lingue e sono diventati bestseller in 5 continenti.

mercoledì 8 luglio 2026

Romanzo Quirinale. Come il Colle ha abbandonato la Costituzione per Washington, Bruxelles e il partito della guerra

Romanzo Quirinale.
Come il Colle ha abbandonato la Costituzione per Washington, Bruxelles e il partito della guerra
di Savino Balzano
PaperFIRST Editore

«Nessuno osa criticarlo. Nessuno pronuncia il suo nome senza un leggero inchino. Politici, giornalisti, tutti in coro ne esaltano stile, saggezza e infiniti meriti. Chi prova a discostarsi viene additato. Si scrive che il Presidente della Repubblica...»

Come il Colle ha abbandonato la Costituzione per Washington, Bruxelles e il partito della guerra
Nessuno osa criticarlo. Nessuno pronuncia il suo nome senza un leggero inchino. Politici, giornalisti, opinionisti: tutti in coro ne esaltano stile, saggezza e infiniti meriti. Chi prova a discostarsi viene additato, isolato, ostracizzato.
Si scrive che il Presidente della Repubblica sia l’unica istituzione davvero funzionante, l’uomo più amato d’Italia, il custode supremo della Costituzione. Ma è davvero così? È vero che Sergio Mattarella sia tanto stimato e ammirato dal popolo italiano? Savino Balzano smonta una per una le bugie di questo racconto. Concentrandosi sulle dichiarazioni e soprattutto sui silenzi degli ultimi due Capi dello Stato, mostra cosa si nasconde dietro il racconto ricamato dal sistema: una condotta opaca e ambigua, che lascia intravedere spettri preoccupanti. Un testo politico spietato, diretto, semplice e onesto. Paragonando l’operato di Mattarella e Napolitano a quello di altri – a partire da Sandro Pertini – emerge una verità scomoda: certe scelte hanno reso il Quirinale pericoloso per la tenuta democratica del Paese. Il Presidente della Repubblica ha vampirizzato una politica debole e inetta per garantire interessi esterni, allontanandosi dalla Costituzione sulla quale pure questi uomini hanno giurato.

Savino Balzano (1987) si è laureato con lode in Scienze Politiche all’Università di Perugia e ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze giuridiche presso l’Università La Sapienza di Roma. Speaker radiofonico e saggista, da anni commenta la politica italiana con voce indipendente e senza peli sulla lingua. Le sue opinioni sono apparse su Il Fatto Quotidiano, La Verità e La Fionda. È autore di Il salario minimo non vi salverà (Fazi Editore, 2024), Contro lo smartworking (Laterza, 2021) e Pretendi il lavoro! (Gog, 2019).

martedì 7 luglio 2026

Valori che creano valore. Lo spirito imprenditoriale che genera identità, impatto e cultura

Valori che creano valore.
Lo spirito imprenditoriale che genera identità, impatto e cultura
di Nicolò Leopoldo Pirelli
FrancoAngeli libri

«In questo libro Nicolò Pirelli accompagna imprenditori, manager e professionisti in un viaggio alla scoperta dello spirito imprenditoriale, inteso non come semplice attitudine al rischio, ma come stile di vita...»

Cosa distingue un’impresa di successo da una che si limita a sopravvivere?
Non sono solo le strategie o gli strumenti, ma i valori che guidano le scelte, il coraggio di innovare e la capacità di ispirare le persone. In questo libro Nicolo Leopoldo Pirelli accompagna imprenditori, manager e professionisti in un viaggio alla scoperta dello spirito imprenditoriale, inteso non come semplice attitudine al rischio, ma come stile di vita capace di creare impatto reale e duraturo.
Attraverso riflessioni, esempi concreti e strumenti pratici, il libro mostra come sviluppare leadership autentica, rafforzare le competenze imprenditoriali, valorizzare il capitale umano e costruire team solidi e resilienti. Una guida che intreccia esperienza personale, visione d’impresa e principi universali, in linea con le sfide indicate dall’Agenda ONU 2030 che definisce queste competenze come fondamentali. Scegliere di svilupparle subito significa non aspettare il cambiamento, ma anticiparlo, conquistando un vantaggio competitivo concreto.
Condividere valori che creano valore è un metodo concreto e testato per affrontare il cambiamento e trasformarlo in crescita personale e professionale.

Nicolò Leopoldo Pirelli ha maturato una carriera internazionale all’interno del Gruppo Pirelli, ricoprendo incarichi di crescente responsabilità; oggi nella funzione di Head of New Mobility, si occupa a livello globale di Future Mobility, Road Safety e Micro Mobility. È membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Pirelli, dove contribuisce alla diffusione della cultura d’impresa e allo sviluppo del capitale umano. Parallelamente, ha intrapreso la strada dell’imprenditoria con la creazione di PCOACH, società che offre strumenti di diagnostica aziendale, formazione, coaching e mentoring dedicati alle persone e alle organizzazioni.

lunedì 6 luglio 2026

Incantali tutti. Scopri la formula del carisma per una vita più facile e divertente

Incantali tutti.
Scopri la formula del carisma per una vita più facile e divertente
di Paolo Borzacchiello
Mondadori libri

«Il carisma non è un dono: è un mix chimico che puoi produrre in te e negli altri e che ti rende ai loro occhi efficace, brillante, simpatico, bravo nella comunicazione e sicuro nelle...»

“Il carisma non è un dono: è un mix chimico che puoi produrre in te e negli altri e che ti rende ai loro occhi efficace, brillante, simpatico, bravo nella comunicazione e sicuro nelle interazioni (anche se magari te la fai sotto, ma il bello è che qui conta la percezione che gli altri hanno di te, non necessariamente quella che tu hai di te stesso). Oggi le neuroscienze ci spiegano per filo e per segno che cosa succede al cervello nostro e altrui quando viene ‘sperimentato’ il carisma. E ci mostrano cosa fare per allenarlo.” In questo workbook pratico e rivoluzionario, Paolo Borzacchiello presenta i principi neuroscientifici alla base del carisma e ci insegna ad applicarli in ogni ambito della vita, privata e professionale. Lo fa attraverso il modello SPARK (“scintilla”) da lui ideato, che lavora su 5 aree chiave del carisma: STATE (lo stato d’animo), PRESENCE (la presenza), ATTITUDE (l’atteggiamento), RHETORIC (l’abilità retorica) e KNOWLEDGE (la conoscenza delle leve psicologiche e persuasive che inconsciamente applicano le persone carismatiche). Apprendere questi principi e metterli in pratica giorno dopo giorno, attraverso una serie di esempi, esercizi e strategie, ti permetterà di fare tua la chimica del carisma e di ottenere il meglio sul lavoro e nelle relazioni con gli altri: “Noi possiamo essere la scintilla che accende il fuoco di ogni interazione umana. La vita è più divertente quando sei carismatico. È più divertente quando parli e ti ascoltano. È più divertente quando riesci – se vuoi – a sentirti a tuo agio ovunque”.

Paolo Borzacchiello è uno dei massimi esperti di intelligenza linguistica. Da oltre quindici anni si occupa di studio e divulgazione di tutto ciò che riguarda le interazioni umane e il linguaggio. Autore di bestseller e podcast di successo, consulente e divulgatore, è il co-creatore di HCE, Human Connections Engineering, la disciplina che studia le interazioni umane. Ogni anno forma migliaia di persone in aula e segue la formazione di aziende, imprenditori e manager in tutto il mondo. Ha scritto e scrive per diverse testate giornalistiche ed è spesso in televisione e in radio per promuovere la sua missione, “La conoscenza rende liberi”. Su Audible i suoi podcast sono tra i più seguiti e apprezzati. Ha pubblicato con Mondadori i romanzi bestseller La parola magica, Il Super Senso, La quinta essenza e Da adesso in poi, e i saggi Basta dirlo, Forse sei già felice e non lo sai, Chiedi bene e ti sarà dato, Bada a come parli e Usa il cervello prima che lui usi te.

venerdì 3 luglio 2026

Viaggio in America. Fuori dai luoghi comuni.

Viaggio in America.
Fuori dai luoghi comuni. 
di Federico Rampini
Solferino libri

«Che cos’è l’America? La «patria delle libertà» o l’«impero del male»? Un Paese creatore di miti e valori, oppure in declino e diviso?»

Che cos’è l’America? La «patria delle libertà» o l’«impero del male»? Un Paese creatore di miti e valori, oppure in declino e diviso? Come si misura la «vera distanza» tra San Francisco e Miami? Come si spiegano le tragiche sparatorie e, al contempo, il record delle start-up, la bassa disoccupazione giovanile e la migrazione interna dalla California verso la Florida? Esiste davvero «l’americano medio» in un continente che ospita tante tribù, non solo nel senso etnico ma anche politico-ideologico? Capire gli Stati Uniti è una sfida, oggi più che mai: ci fa velo un secolo di stereotipi costruiti da cinema e letteratura, moda e arte, musica e serie televisive. E la presidenza di Trump ha fatto rinascere un sentimento antico e viscerale. Molti europei non hanno dubbi: dallo sfruttamento capitalistico al decadimento morale, ogni male dell’umanità sembra avere la sua causa nell’impero dello zio Sam. Ma bisogna avere radici profonde in questo Paese per superare i luoghi comuni e capire cosa resterà. Come Federico Rampini, che ci vive da un quarto di secolo e ne ha firmato un ritratto illuminante, un affresco brillante tra politica ed economia, cultura e società, quotidianità e genesi del Dna nazionale. Il suo è un viaggio nel tempo da John Kennedy a Barack Obama, da Bill Gates a Elon Musk. È uno slalom fra le contraddizioni, un’autentica operazione di pulizia dai preconcetti, che sfata leggende metropolitane e smaschera fake news. Perché, come spiega l’autore nella nuova edizione di questo bestseller, è una nazione che si può comprendere soltanto vivendo le molte Americhe di cui è fatta, e guardando oltre le apparenze. Per intuire, magari, dove andrà a finire.

Federico Rampini editorialista del «Corriere della Sera» e già corrispondente della «Repubblica» da New York dal 2009, ha esordito come giornalista nel 1979 scrivendo per «Rinascita»; è stato vicedirettore del «Sole 24 Ore» oltre che inviato e corrispondente da Parigi, Bruxelles, San Francisco, Pechino. È membro del Council on Foreign Relations a New York, il più importante think tank geopolitico americano. È autore di numerosi saggi, tra cui “Il nuovo impero arabo” (Solferino, 2025) e “Pane e cannoni” (Mondadori, 2026).


giovedì 2 luglio 2026

Birrology. Guida visuale al mondo della birra, per conoscerla e gustarla davvero

 

Birrology.
Guida visuale al mondo della birra, per conoscerla e gustarla davvero
di Simonmattia Riva
Rizzoli libri

«Una bevanda antichissima, un vero e proprio “fermentato alchemico” che basa il suo gusto e la sua gradevolezza sull’equilibrio e il dosaggio di quattro ingredienti fondamentali, semplicissimi: acqua, malto, luppolo e lievito...»

Una bevanda antichissima, un vero e proprio “fermentato alchemico” che basa il suo gusto e la sua gradevolezza sull’equilibrio e il dosaggio di quattro ingredienti fondamentali, semplicissimi: acqua, malto, luppolo e lievito. La birra, amata da tutti, nasce in una straordinaria moltitudine di stili ed è ricca di sensazioni boccali e note olfattive che spesso non vengono riconosciute e adeguatamente valorizzate. Con tono appassionato e divulgativo, Simonmattia Riva, biersommelier di spicco nel mondo della birra italiana, e già campione mondiale della categoria, ci spiega le nozioni di base per capire cosa stiamo bevendo: il vero ruolo del luppolo, il “lavoro” fondamentale dei lieviti, le fasi del processo produttivo, i principi della degustazione, la centralità dei bicchieri, le caratteristiche della schiuma, i difetti della birra e i suoi abbinamenti ideali a tavola. Le oltre ottanta schede di degustazione interamente infografiche e dedicate ad altrettante tipologie di birre ci accompagnano poi al vero cuore di questo manuale, che ci educa in modo smart e divertente a una bevuta consapevole tra lager, ale e birre a fermentazione spontanea o mista: dalla Helles alla German Pils, dalla Märzen alla Doppelbock, dalla Gose alla Saison alla Lambic, per ogni birra vengono rappresentate graficamente le numerose famiglie aromatiche da scoprire al gusto e all’olfatto, le caratteristiche di corpo e carbonazione, i colori, le peculiarità della schiuma e tante altre curiosità. Con Birrology, insomma, il mondo variegato della birra non ha più segreti.

Simonmattia Riva è una figura di spicco nel panorama birrario italiano ed internazionale, noto per aver vinto il prestigioso titolo di Campione del Mondo dei sommelier della birra in Brasile nel 2015.