mercoledì 25 marzo 2026

Cosa farò da grande. I miei primi 90 anni


 Cosa farò da grande. I miei primi 90 anni
di Gino Paoli e Daniele Bresciani
Bompiani Editore 

«Gino Paoli ha attraversato le stagioni più straordinarie della canzone italiana da protagonista eppure in modo sempre un po’ sghembo, ironico, forse disilluso. In questa passeggiata sul tetto dei...»

Gino Paoli ha attraversato le stagioni più straordinarie della canzone italiana da protagonista eppure in modo sempre un po’ sghembo, ironico, forse disilluso. In questa passeggiata sul tetto dei ricordi – dalle bombe americane su Genova all’esordio per l’etichetta discografica del mitico Nanni Ricordi, dal Cantagiro a Sanremo, da Luigi Tenco a Ornella Vanoni, da Stefania Sandrelli a Fabrizio De André, dalla gatta Ciàcola agli amati cani che oggi tengono compagnia a lui e alla moglie Paola – si racconta all’amico Daniele Bresciani con schiettezza. E non esita a porsi domande difficili: “Sono quello di oggi o quello di cinquant’anni fa? Il tenero paroliere o il pittore spiantato? L’idiota diciottenne, il marito, il padre? L’oste o il bevitore? L’incosciente capace di sbagasciarsi in un giorno una paga intera o il cantante di successo?” Per concludere con la sua inconfondibile, ruvida poesia: “Una risposta non c’è. Ciascuno di noi è tutti e nessuno. Resta l’amore, forse, a dirci chi siamo.”

Gino Paoli è nato a Monfalcone ed è cresciuto a Genova, nel quartiere di Pegli. Insieme a Tenco, Lauzi, De André e altri costituisce il primo nucleo della cosiddetta scuola musicale genovese. Ha pubblicato il suo primo 45 giri per l’etichetta Ricordi nel 1959 e da allora la sua carriera fatta di canzoni (ne ha scritte più di 200), pittura, politica, libri e ancora musica non si è mai fermata.

Daniele Bresciani è giornalista e romanziere, ha lavorato alla Gazzetta dello Sport ed è stato vicedirettore di Vanity Fair e Grazia. Oggi è responsabile dei contenuti editoriali di Ferrari. Tra i suoi libri Ti volevo dire (Rizzoli 2013, vincitore del premio Rhegium Julii e del premio Rieti), Nessuna notizia dello scrittore scomparso (Garzanti 2017), Anime trasparenti (Garzanti 2020) e Testimone la notte (Bompiani 2022).

Nessun commento:

Posta un commento