lunedì 16 marzo 2026

L’inganno dell’intelligenza artificiale. Come resistere a Big Tech e costruire il futuro che vogliamo

L’inganno dell’intelligenza artificiale
Come resistere a Big Tech e costruire il futuro che vogliamo
di Emily M. Bender, Alex Hanna
Fazi Editore 

«Le tecnologie vendute come “intelligenza artificiale” sono spesso presentate come una magia capace di risolvere ogni problema. I più importanti esperti di IA, spiegano perché non è così...»

Le tecnologie vendute come “intelligenza artificiale” sono spesso presentate come una magia capace di risolvere ogni problema. Emily M. Bender e Alex Hanna, due delle voci più influenti nel dibattito sull’IA, spiegano perché non è così. In questo saggio illuminante smontano l’esaltazione mediatica alimentata dalle Big Tech: l’IA di oggi è fatta di sistemi statistici su larga scala, che producono linguaggio e immagini senza comprenderli – non un’intelligenza pensante ma «pappagalli stocastici», secondo la definizione resa popolare da Bender per descrivere rischi e limiti dei modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) come ChatGPT e Gemini. Le autrici ripercorrono le radici del tecno-ottimismo contemporaneo, spiegano con chiarezza che cos’è l’IA e come funzionano davvero questi sistemi. Ne sfatano i falsi miti (neutralità delle macchine, automazione “inevitabile”) e mettono in luce le insidie del loro impiego in ambiti chiave – lavoro, sanità, giustizia, istruzione, scienza, arte e giornalismo. Dietro la retorica dell’innovazione emergono dati raccolti senza consenso, lavoro nascosto e sottopagato, un impatto ambientale crescente e un marketing che propone illusioni come possibilità concrete.
Bender e Hanna sollevano domande chiave: l’IA ci renderà più competenti o più dipendenti? Creerà una società più equa o più diseguale? Chi ne risponde quando un algoritmo sbaglia?
Una riflessione lucida, brillante e accessibile sulle sfide poste dall’intelligenza artificiale: per riportare il dibattito sulle questioni essenziali – diritti, trasparenza, responsabilità –, scegliere consapevolmente quali tecnologie adottare e costruire un futuro in cui l’innovazione torni al servizio delle persone.

Emily M. Bender Linguista computazionale e professoressa all’Università di Washington, dirige il master in Computational Linguistics. Tra le studiose di riferimento internazionali su linguaggio e IA, nel 2023 è stata inclusa da «Time» nella lista delle 100 persone più influenti nel campo dell’intelligenza artificiale.

Alex Hanna Sociologa, già ricercatrice in Google, oggi è direttrice della ricerca al Distributed ai Research Institute (DAIR) e docente alla School of Information dell’Università della California, Berkeley. È tra le voci più ascoltate sui risvolti sociali dell’IA. Le sue analisi compaiono su «The Washington Post», «Financial Times», «Time» e altre testate.