mercoledì 13 maggio 2026

Ieri è il momento giusto

Ieri è il momento giusto
di Paolo Kessisoglu
Solferino libri

«Federico ha poche soddisfazioni ma molte certezze: sa qual è il suo posto nel mondo, anche se ci sta scomodo, tra una figlia adolescente in crisi, un’ex moglie polemica e un lavoro di...»

Federico ha poche soddisfazioni ma molte certezze: sa qual è il suo posto nel mondo, anche se ci sta scomodo, tra una figlia adolescente in crisi, un’ex moglie polemica e un lavoro di fotografo che non è mai decollato. Ma in una mattina di luglio, dalla Francia arriva la notizia destinata a capovolgere tutto: suo padre Giovanni è morto all’improvviso, durante un soggiorno ad Arles. E nella cittadina francese non lo aspettano solo tristi adempimenti burocratici, ma la sorpresa della sua vita: Giovanni non è affatto quello che credeva. La sua placida esistenza di genitore modello e impiegato dell’Inps è fondata su un grande inganno, e le famiglie che si è costruito sono in un certo senso molteplici. Federico non ha nemmeno il tempo di riprendersi dallo choc che gli tocca partire per un viaggio attraverso la penisola e fino a Lampedusa, dove lo attende un’eredità misteriosa. Ma è un’avventura in cui non si imbarcherà da solo.Il primo romanzo di Paolo Kessisoglu è una commedia ironica e malinconica, brillante e profonda, che racconta con sensibilità il momento cruciale in cui si smette di essere figli e si ridisegna il proprio percorso senza un genitore. Le scoperte di Federico, che nel suo viaggio incontra un padre che non conosceva, incrociano la linea retta di un’unica grande verità: c’è stata una vita dei nostri genitori senza di noi, così come ci sarà una nostra vita senza di loro. Il momento in cui cadono i ruoli e conta la sostanza umana è quello in cui possiamo imparare a volere un po’ più bene anche a noi stessi.

Paolo Kessisoglu attore, conduttore televisivo e sceneggiatore, è stato protagonista di diversi film di successo, tra cui “E allora mambo! e …e se domani”. Ha condotto trasmissioni cult, come “Le Iene”, “Scherzi a parte” e “Quelli che il calcio”, e presentato il Festival di Sanremo nel 2011. Nel 2019 ha scritto la canzone “C’è da fare”, incisa assieme ad altri 25 cantautori italiani per sostenere le vittime del crollo del ponte Morandi a Genova. “C’è da fare” nel 2023 è diventato il nome della sua associazione che si occupa di adolescenti. Dal 2025 porta in scena con successo lo spettacolo teatrale “Sfidati di me”.

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